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21 giugno 2014 6 21 /06 /giugno /2014 10:36

Grosse novità dal mondo di WhatsApp; fra le nuove 250 emoticon che saranno aggiunte ci sarà spazio anche per il dito medio. Le faccine (o meglio emoji) sono utilizzate da decenni e nel nel corso del tempo si sono sempre più evolute, diventando di fatto uno strumento indispensabile per chi fa dei messaggi di testo il suo modo preferito di comunicare. 

http://www.cypressnorth.com/wp-content/uploads/2013/05/Google-Hangout-Emojis.jpg

In realtà l'introduzione delle nuove emoticon sarà valida per tutti i software; il Consorzio Unicode ha infatti quasi pronto il nuovo standard Unicode 7.0 che prevede appunto l'utilizzo di ulteriori 250 codifiche che andranno a indicare univocamente altrettante nuove emoticon.

L'elenco testuale delle nuove emoticon è disponibile su emojipedia e comprende oltre al già citato dito medio anche altri simboli piuttosto alternativi ma che sicuramente troveranno un grande utilizzo nelle chat del prossimo futuro. 

Published by informaticamente - in Software e Hardware
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31 marzo 2014 1 31 /03 /marzo /2014 17:24

Cercavate un gioco demenziale? Goat Simulator è quello che fa per voi! Chi non ha mai sognato di impersonare una capra completamente libera di scorrazzare in una città digitale, prendere a capocciate gli inermi passanti e collezionare gli achievement più disparati?

Vagamente ispirato alle serie di Tony Hawk e GTA questo gioco ci permette infatti di guidare una simpatica capretta in un ambiente di gioco completamente dstruttibile e in cui si potrà saltare sui tetti, sfondare staccionate e inseguire gli umani allo scopo di incornarli. http://bi.gazeta.pl/im/17/a1/eb/z15442199Q,Goat-Simulator.jpg


Decisamente nuova come idea: ma piuttosto interessante se dobbiamo giudicare il numero di prenotazioni sul sito ufficiale. Il prezzo in realtà non è di quelli particolarmente proibitivi (appena 9.99$) e questo probabilmente ha incentivato non poco gli utenti a prenotare la propria copia digitale, disponibile dal 1° Aprile sul sito ufficiale.


Published by informaticamente - in Videogiochi
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23 febbraio 2014 7 23 /02 /febbraio /2014 14:12

Alla fine Canonical c'è riuscita; non sarà l'ambizioso Ubuntu Edge ma lo smartphone Ubuntu si farà. E' stato infatti ufficializzato che entro il 2014 i primi esemplari vedranno la luce, grazie agli accordi raggiunti con due produttori specializzati nei terminali a basso costo, la cinese Meizu e la spagnola BQ. 

http://www.popularmechanics.com/cm/popularmechanics/images/RL/ces-02-ubuntu-phone-0113-de.jpg

A quanto pare però non saranno terminali appositamente progettati, ma due o più smartphone già realizzati dai partner e su cui Canonical si concentererà per realizzare un sistema operativo basato su Ubuntu e perfettamente ottimizzato per il loro hardware.

Chiaramente l'obiettivo di Canonical resta quello di realizzare la convergenza perfetta fra Ubuntu Desktop e Ubuntu Touch, ma difficilmente arriverà con i primi smartphones che saranno messi in commercio. Per ora i piani alti dell'azienda si acconterebbero di una condivisione di codice fra le due versioni di appena il 95%, per raggiungere il 100% entro il 2015. 


Published by informaticamente - in Telefonia e Comunicazione
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16 febbraio 2014 7 16 /02 /febbraio /2014 17:55

Sembra proprio che Windows 8 non piaccia a nessuno, o almeno che non piaccia come Microsoft vorrebbe. Le critiche verso questa versione di Windows non sono mai mancate, ma più passa il tempo e più i giudizi negativi si accumulano, nonostante gli sforzi dell'azienda.

Ultimo in ordine di tempo a lamentarsi è Paul Thurrot, giornalista da sempre amico di Microsoft che stavolta non ci pensa due a volte a criticare in lungo e in largo la gestione dello sviluppo di Windows 8, definendo il prossimo update Windows 8.1 Update 1, un disastro sotto ogni punto di vista.

http://cdn3.pcadvisor.co.uk/cmsdata/features/3448449/How_to_turn_onoff_wireless_connectivity_in_Windows_8_2.png

Il motivo? Microsoft non starebbe facendo nulla per migliorare il proprio prodotto, limitandosi ogni volta ad accogliere le richieste più pressanti degli utenti (come con la reintroduzione del pulsante Start) e senza cercare di risolvere il vero problema di Windows 8, ovvero il non essere riusciti a rendere nette le differenze fra il suo uso mobile e quello desktop.  

Tutto ciò non ha fatto altro che allontanare gli utenti dall'ultimo sistema Windows e spingerli a mantenere Windows 7 oppure passare (nel caso peggiore) alla concorrenza, che rispetto a Microsoft è riuscita da tempo a realizzare un ecosistema software valido sia per i dispositivi mobili che per i computer. 


Published by informaticamente - in Software e Hardware
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15 febbraio 2014 6 15 /02 /febbraio /2014 18:39

Non sapete quale sia il vostro sesso? Ci pensa Facebook. Come? introducendo ben 50 possibilità di scelta nell'indicare il proprio sesso: non più i semplici maschio e femmina, ma anche transgender, androgino, gay, lesbica e chi più ne ha più ne metta, fino ad arrivare a un massimo di 50 opzioni disponibili.

http://www.themarysue.com/wp-content/uploads/2014/02/facebook-gender1.png

Chiaramente una novità simile va gestita anche dal punto di vista della privacy (dato che purtroppo l'orientamento sessuale non è esattamente la cosa più semplice da gestire) e il team di sviluppo ha pensato di rendere questa scelta opzionale, in modo che l'utente possa decidere se e a chi mostrarla. Non solo: sarà anche possibile gestire più di un genere, in modo da mostrarsi come meglio si crede a seconda del caso.

Un bel segnale di apertura verso queste comunità, anche se per ora sarà possibile iscriversi a Facebook e scegliere uno di questi nuovi generi solo per gli utenti di lingua inglese, anche se l'estensione a tutte le altre lingue è stata già programmata e dovrebbe avvenire nel più breve tempo possibile.

 

 

Published by informaticamente - in Web e Cultura digitale
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9 febbraio 2014 7 09 /02 /febbraio /2014 16:14

I notebook? Destinati ad essere utilizzati solo dai pochi che ne avranno davvero bisogno. Almeno questo è quello che dicono le previsioni di DisplaySearch, che vedono i tablet arrivare a coprire una quota mercato del 75% dei dispostivi mobili, con oltre 455 milioni di pezzi venduti, entro i prossimi 3 anni.

Potenti come i notebook, ma decisamente più comodi da usare i tablet sono quindi destinati a diventare lo strumento principale di chi ha bisogno di utilizzare qualcosa che somigli a un PC lontano dalla propria postazione di lavoro.

http://en.community.dell.com/cfs-file.ashx/__key/communityserver-blogs-components-weblogfiles/00-00-00-00-07/7288.Dell-Latitude-10-Windows-8-tablet-_2800_small_2900_.jpg

Il discorso sembra piuttosto semplice: quando si lavora in ufficio un bel PC fisso è l'ideale, ma in mobilità è decisamente più comodo utilizzare il tablet che un notebook, che comunque bisogna posizionare su un tavolino per poter ottenere almeno un minimo di comodità.

Anche i produttori sembrano essersene resi conto e così anche i grandi del settore dei notebook (come Dell, Hp e Lenovo) potrebbero decidere di dare più slancio alla produzione di tablet e ultrabook, aumentando la concorrenza e di conseguenza facendo scendere i prezzi.

E i notebook? destinati al declino: nello stesso periodo preso in considerazione infatti le consegne potrebbero scendere di 50 milioni di unità. Insomma nel 2017 i notebook saranno strumenti utilizzati solo dai professionisti con problemi di spazio sulle proprie scrivanie, che li useranno in alternativa ai PC tradizionali, mentre tutti gli altri lavoratori (per intenderci quelli che si accontentano di internet e di fare un minimo di documenti office) si accontenteranno dei tablet.

I prezzi? Aumenteranno, ma in cambio si otterrano notebook più potenti e con caratteristiche davvero avanzate.  


Published by informaticamente - in Software e Hardware
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7 febbraio 2014 5 07 /02 /febbraio /2014 20:12

Oramai sappiamo già tutto della fine di Windows XP, che fra poco più di due mesi andrà ufficialmente in pensione con Microsoft che ne cesserà ufficialmente il supporto. Dovrebbe essere l'occasione buona per dare lo slancio definitivo a Windows 8, che non è ancora riuscito a conquistare il cuore degli utenti e continua a raccogliere critiche di ogni tipo, ma non secondo gli analisti.

Secondo le previsioni più recenti infatti le aziende, che dovranno obbligatoriamente passare a un nuovo sistema operativo ora che Xp passerà a miglior vita, sarebbero intenzionate a scegliere Windows 7 piuttosto che l'ultimo arrivato Windows 8.

http://www.lovesurface.it/wp-content/uploads/2013/05/windows-8-startisback.jpg

Quest'ultimo sarebbe ancora troppo poco affidabile e avrebbe delle mancanze piuttosto gravi rispetto al suo predecessore (in particolare il fatto che manchino tasto start e menu avvio, e la necessità di accedere tramite l'account Microsoft) che dovrebbero spingere chi sarà costretto all'upgrade a preferirgli Seven

Un problema serio per Microsoft, che però sta provando a correre ai ripari in tutti i modi; non a caso infatti più o meno in contemporanea alla dismissione di Xp dovrebbe arrivare un nuovo update di Windows 8.1, che secondo le anteprime dovrebbe renderlo più simile a Windows 7 e quindi più appetibile per gli utenti. 

Sarà la mossa vincente? poche settimane e lo sapremo.  

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4 febbraio 2014 2 04 /02 /febbraio /2014 19:14

Brutte notizie per i possessori di smartphone Android della famiglia Sony Xperia. L'azienda ha infatti annunciato che buona parte dei modelli di fascia media (e non recentissimi) non riceverà più aggiornamenti.

Per la precisione parliamo dei seguenti modelli: 

  • Xperia arc S,

  • Xperia S,

  • Xperia SL,

  • Xperia ion,

  • Xperia acro S,

  • Xperia Go,

  • Xperia P,

  • Xperia J,

  • Xperia Miro,

  • Xperia Sola/Sole,

  • Xperia Tipo

  • Xperia U.

Destinati quindi a non essere più aggiornati ufficialmente da Sony.

Una scelta quasi obbligata per l'azienda, anche alla luce del fatto che i terminali in questione non hanno mai brillato per la velocità di aggiornamento e che molti di essi sono ancora fermi alla versione 4.0 di Android.  

Reazioni discordanti fra gli utenti: i proprietari ovviamente si lamentano per il poco amore che la casa madre mostra per i propri smartphones economici, gli altri invece festeggiano, sperando che così l'azienda si concentri un pò di più nel supporto ai modelli superstiti. 

Inutile dire che gli utenti più esperti non devono disperarsi più di tanto: con un pò di pazienza e una rom non ufficiale qualsiasi smartphone Android (o almeno quelli più diffusi) si possono aggiornare senza troppe difficoltà.

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3 febbraio 2014 1 03 /02 /febbraio /2014 17:24

Dopo aver raccolto più critiche che elogi Microsoft sembrerebbe intenzionata a fare un passo indietro che ha del clamoroso, se non altro perchè sconfessa tutto quanto progettato per Windows 8.

L'azienda starebbe infatti pensando di impostare l'avvio di default nell'ambiente desktop classico per il prossimo update di Windows 8.1.

Già nell'aggiornamento precedente si era inserita la possibilità di decidere con quale ambiente grafico far avviare il computer, ma ora se le indiscrezioni saranno confermate non ci sarà nessuna opzione da attivare e il sistema all'avvio mostrerà agli utenti il tanto caro desktop classico.

http://www.anguspcrepairs.co.uk/wp-content/uploads/2013/04/Modern_UI.jpg

Ma cosa ha spinto Microsoft verso questa scelta? A quanto pare dalle statistiche anonime che gli utenti inviano ai server dell'azienda si è notato che la maggior parte ha impostato il desktop classico all'avvio al posto della Modern UI; a questo punto perchè non abilitarlo di default e rendere felici gli utenti? 

Tutto sembrerebbe una normale strategia volta ad accontentare le richieste degli utenti e in effetti sarebbe così se non fosse che sull'interfaccia a piastrelle e sulla sua utilità ed efficienza Microsoft aveva basato gran parte della campagna pubblicitaria precedente al lancio di Windows 8.

Evidentemente però a Redmond non avevano fatto i conti con i gusti degli utenti, che in poco più di un anno dall'uscita di Windows 8 hanno bocciato senza appello le scelte progettuali di Microsoft richiedendo prima a gran voce la reintroduzione del tasto start e ora quella del desktop classico. 

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1 febbraio 2014 6 01 /02 /febbraio /2014 19:39

Nato nel Febbraio 2004 dalla mente di Mark Zuckerberg, Facebook festeggia i 10 anni di vita. Probabilmente quando insieme a i due colleghi di studi Eduardo Saverin e Dustin Moskovitz rilasciò la prima versione del suo social network per i soli studenti di Harward nessuno dei tre immaginava che dieci anni dopo sarebbe diventato il sito più visitato del mondo con oltre 1 miliardo di utenti attivi e con 70 lingue ufficiali.

Un successo senza precedenti, che ha mostrato agli utenti un modo completamente nuovo di interagire e che può essere definito un'autentica rivoluzione nel modo di usufruire del web.

Dalle ultime statistiche sull'utilizzo di Facebook infatti circa il 60% degli utenti si collega quotidianamente, l'85% almeno una volta a settimana e il 93% almeno una volta al mese.

Potrebbero sembrare semplici numeri, ma se non bastassero a rendere l'idea dell'importanza di FB nella vita di tutti i giorni allora sappiate che negli USA le aziende più importanti prima di assumere un candidato fanno un controllo sul suo profilo per avere maggiori informazioni sulla sua personalità, le sue abitudini e la sua affidabilità lavorativa. 

Non solo: Facebook è diventato anche uno strumento importantissimo per aziende, artisti e politici, che grazie ad esso riescono ad avere un rapporto più stretto con clienti e fans (raccogliendo anche qualche insulto più o meno meritato, ma questo è un altro discorso).

Una cosa impensabile 10 anni fa, quando il massimo dell'interazione fra personaggi pubblici e fans erano i siti ufficiali e al massimo qualche forum. Il social network di Mark Zuckerberg poi è riuscito nel corso di questi anni a difendersi da una concorrenza quanto mai agguerrita: piattaforme più o meno simili sono nate, cresciute e in alcuni casi morte senza minimamente intaccare la leadership di Facebook

Ad ogni modo non mancano i detrattori e le previsioni apocalittiche di alcuni studi prevedono la morte di Facebook entro i prossimi 3 anni; ma sarà davvero così? Difficile crederlo.    

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