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9 agosto 2013 5 09 /08 /agosto /2013 20:28

Molti di voi conosceranno il progetto seti@home che consente a chi vuole di partecipare all'analisi dei segnali provenienti dallo spazio durante i momenti di inattività del proprio computer e di contribuire alla ricerca di forme di vita intelligenti nella galassia.

E' un progetto abbastanza vecchio in realtà, attivo da più di in decennio; ma la grande novità in questo e in altri progetti simili potrebbe arrivare dagli smartphones.

Oramai la maggior parte dei modelli in circolazione è potente quanto un PC di qualche anno fa, perchè non sfruttare questa potenza di calcolo ai fini di un progetto così complesso e alla costante ricerca di collaboratori? 

http://androidandme.wpengine.netdna-cdn.com/wp-content/uploads/2013/07/BOINC.jpg

Nasce così la app per Android di BOINC (Berkeley Open Infrastructure for Network Computing) disponibile su google play e che traformerà il nostro smartphone Android in un terminale facente parte di un sistema di calcolo distribuito su scala mondiale.

Il funzionamento è simile a al programmino che molti di noi abbiamo installato sui nostri computer: i momenti di inattività del nostro processore saranno utilizzati per analizzare una porzione dei dati che vengono costantemente generati dai radio-telescopi del progetto SETI e per inviare i risultati ottenuti ai server appositi.

Gli sviluppatori hanno pensato proprio a tutto però: il nostro credito è al sicuro dal momento che l'app funzionerà solo se il nostro smartphone sarà sotto copertura wi-fi. Con le tariffe che attualmente abbiamo in Italia per il 3g non sembra affatto un'idea malvagia, anzi sarà probabilmente l'unico modo per attrarre gli utenti. 

Un piccolo problema però ci sarà di sicuro e riguarderà la durata delle batterie dei nostri amati terminali Android: da sempre punto debole di ogni potente smartphone come reagiranno a questa mole di operazioni? 

Certamente non bene: ma tutto sommato basta attivare l'app solo quando siamo sotto carica, in questo modo salveremo la batteria e allo stesso tempo potremo contribuire a un esperimento scientifico di importanza mondiale.      

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Published by informaticamente - in Software e Hardware
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