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21 dicembre 2012 5 21 /12 /dicembre /2012 17:36

Skype dovrebbe a breve sostituire MSN Messenger e diventare il client di messaggistica predefinito nei sistemi Windows, ma prima ancora che questo passaggio di mano avvenga già iniziano le prime polemiche riguardo all'uso dei dati personali degli utenti da parte di Microsoft

http://cdn0.mos.techradar.futurecdn.net///art/internet/Skype_logo-580-75.jpg

Il problema sarebbe che non è possibile disattivare un account Skype. E' stato un utente italiano a sollevare la questione, scrivendo al Garante della Privacy per segnalare quanto è avvenuto durante il suo tentativo di chiudere il suo account.

In pratica il nostro connazionale, non essendo riuscito nell'impresa attraverso le pagine del sito, ha pensato di chiedere aiuto all'assistenza tecnica sentendosi dire che l'unico modo per cancellarsi da Skype è qualla di comunicare la data precisa dell'iscrizione in modo da permettere a chi gestisce il database degli utenti di identificare univocamente la persona e procedere con la cancellazione dell'account.

Effettivamente per chiunque ha un minimo di conoscenza dell'informatica questa richiesta sembra una scusa bella e buona: se davvero l'unico modo per identificare una riga di un database fosse quello di usare una data (tra l'altro non sarebbe nemmeno una chiave univoca) gli sviluppatori in questione andrebbero licenziati seduta stante. 

Viene naturale pensare che quasi nessuno ricorda la data precisa in cui si è iscritto a un determinato servizio on-line e che quindi basare il meccanismo di cancellazione solo su questo dato rende praticamente impossibile procedere nell'intento.

Probabilmente anche il nostro Garante della Privacy la pensa allo stesso modo e ha inviato una lettera alla società (disponibile a questo link) in cui chiede chiarezza in merito alla sua gestione dei dati personali.  

Il dubbio è che nel passaggio di proprietà a Microsoft questi dati siano stati inseriti come parte dell'affare e che quindi siano diventati una merce di scambio a cui l'azienda non è disposta a rinunciare tanto facilmente.

A questo punto è sensato da parte dell'autorità italiana per la privacy chiedere spiegazioni in merito e salvaguardare il diritto degli utenti (non solo quelli del nostro Paese) a decidere come e quando chiudere il proprio account Skype e cancellare i propri dati personali dai server aziendali.  

restiamo in attesa di notizie a riguardo. 

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Published by informaticamente - in Software e Hardware
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