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5 aprile 2012 4 05 /04 /aprile /2012 21:39

Abbiamo già parlato diverse volte dei browser e di come fra Chrome, Firefox e Internet Explorer ci sia una guerra senza esclusione di colpi per conquistare la vetta. 

Per anni nel nostro Paese è stato il browser di Microsoft a dominare incontrastato il settore, forte del monopolio dell'azienda per quanto riguarda i computer installati negli uffici pubblici e della strategia commerciale che fino a poco tempo fa (fino a che l'antitrust non ha posto un freno) ha permesso a Microsoft di installare di default sui propri sistemi operativi il suo Internet Explorer. 

Ad ogni modo la concorrenza (nello specifico Chrome e Firefox) ha sempre dato i suoi bei grattacapi al prodotto di casa Microsoft, e le ha lentamente ma inesorabilmente rubato utenti.

I dati relativi alle statistiche mondiali disponibili su statcounter mostrano che IE è ancora il browser più usato al mondo, con poco meno del 40% dell'utenza mondiale che continua ad utilizzarlo assiduamente; il browser di Google invece continua la sua rincorsa e si piazza in seconda posizione, staccando nettamente Firefox che detiene la terza piazza. 

Quello che sorprende è la statistica relativa all'Italia che possiamo vedere nell'immagine sottostante: 

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il sorpasso di Chrome nei confronti di Internet Explorer, che per quanto riguarda il mondo intero è ancora una ipotesi abbastanza lontana (anche se tutt'altro che remota), nel nostro Paese è diventato realtà fra Gennaio e Febbraio 2012.

Come si può notare, nell'ultimo anno la risalita di Chrome è stata netta, cosi come il percorso inverso fatto da Internet Explorer; Firefox invece si è mantenuto pressapoco costante, cosi come gli altri concorrenti, perlatro molto staccati. Ma cosa ha portato il browser di Google a diventare il leader del mercato italiano? la risposta è più semplice di quanto si pensi: innanzitutto è veloce e non si impalla quasi mai, e poi a differenza della concorrenza l'installazione e l'aggiornamento sia del browser vero e proprio che degli innumerevoli plug-in presenti nel Chrome Web Store sono di una facilità impressionante. 

E' difficile immaginare un inversione di tendenza nell'immediato (e neanche nel futuro) a meno che Mozilla e Microsoft non riescano nell'impresa con le nuove versioni dei loro rispettivi browser, attese entro i prossimi mesi. 

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Published by informaticamente - in Software e Hardware
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