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17 luglio 2012 2 17 /07 /luglio /2012 16:55

http://www.wincomparator.it/data/files/images/londra-2012.pngGrande attesa per le Olimpiadi di Londra, la cui cerimonia di apertura è prevista per il 27 Luglio. La copertura mediatica sarà pressochè planetaria, e in qualsiasi parte del mondo vi troviate sarà possibile seguire in tempo reale le gare, i risultati e le notizie relative all'evento sportivo dell'anno. 

Almeno così sembrerebbe, anche se un pò a sorpresa il Comitato Olimpico Internazionale ha inserito nel regolamento delle regole piuttosto severe e precise per quanto riguarda l'utilizzo dei Social Network da parte degli atleti.  

Sebbene formalmente i partecipanti siano incoraggiati a condividere l'esperienza olimpica in tutti i modi possibile, compreso internet, un apposito articolo del regolamento consegnato ai comitati olimpici nazionali recita: Le attività sui social media o siti web dovranno essere a titolo personale, in formato diario e in prima persona; non devono riportare notizie sulle competizioni o commenti su attività di altri partecipanti. 

Ancora più strette le regole per quanto riguarda la pubblicazione di video, assolutamente vietata in qualsiasi forma. Insomma nell'era dei web 2.0 il mondo delle Olimpiadi sembra rimasto al secolo scorso, e limita in maniera piuttosto netta il modo di vivere l'evento on-line da parte degli atleti.

In realtà le regole imposte per l'occasione agli atleti possono essere più semplicemente interpretate come un modo di salvaguardare i diritti TV acquistati a caro prezzo dai Network di tutto il mondo.

Dirette e differite a orari improbabili saranno molto importanti nell'altro emisfero e si sta cercando in tutti i modi di evitare spiacevoli anticipazioni.

Mettetevi ne panni di chi ha acquistato uno spazio pubblicitario per la finale dei 100 metri, sapere da Twitter o Facebook chi ha vinto potrebbe far perdere milioni di dollari/euro agli investitori. Stesso discorso per quanto riguarda i video, con una simile copertura televisiva si vuole evitare che si preferisca youtube alla TV per seguire le gare.

In tutto questo l'Italia ovviamente interpreta le regole un pò a modo suo, e per chi non rispetta queste regole c'è una multa fino a 100.000 euro. Il risultato è che gli atleti del nostro Paese da ieri hanno interrotto ufficialmente i contatti con internet, salutando i fans con modalità più meno melodrammatiche.

Gli altri Paesi invece si sono affidati alla responsabilità dei singoli atleti, cosicchè le prime foto e i primi tweet dal villaggio olimpico stanno già iniziando a circolare.

Non c'è che altro da aggiungere, buona olimpiade a tutti.  

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Published by informaticamente - in Web e Cultura digitale
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