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5 agosto 2013 1 05 /08 /agosto /2013 19:03

Fate molta attenzione a ciò che postate su Facebook: potreste pentirvene. Almeno questo è quello che emerge da un sondaggio pubblicato dalla società Thomson Reuters e che mette in risalto il rapporto fra gli utenti e i loro post sui social networks. 

Sui 1000 partecipanti al sondaggio infatti circa il 25% ha dichiarato di essersi pentito almeno una volta dei contenuti postati su facebook e di essere corso ai ripari cancellandoli.

Si trattava per la maggior parte di foto considerate pericolose per una futura carriera lavorativa e che quindi dopo un primo momento di condivisione sono state ritenute sconvenienti. 

http://www.ispazio.net/wp-content/uploads/2013/06/facebook-1.jpg

Un problema molto sentito quello della propria immagine in rete, specie se si considera che non sono poche le aziende (specie negli USA), che fanno molto affidamento a quello che compare sui social networks riguardo i possibili candidati da assumere. 

Un sguardo al profilo online di chi ha inviato il proprio curriculum vitae all'azienda può aiutare i responsabili del personale a farsi un'idea migliore circa la persona in questione, permettendogli di averne una panoramica non solo professionale ma anche privata.

Forse però è una strategia un pò troppo invadente per la privacy; proprio per questo motivo quasi il 90% degli intervistati ha dichiarato di essere molto preoccupato per la proprio privacy e di mostrare particolare attenzione a quello che posta.   

Da noi probabilmente più che nell'ambito lavorativo il problema delle condivisioni inconsulte è sentito nell'ambito affettivo.

Sono moltissime le coppie che scoppiano per colpa di Facebook e spesso e volentieri nelle cause di seperazione l'account del partner è usato come prova di tradimento; ad ogni modo è meglio stare attenti a cosa si posta: il pericolo che qualcuno si faccia una cattiva impressione di noi è sempre in agguato. 


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Published by informaticamente - in Web e Cultura digitale
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