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4 dicembre 2011 7 04 /12 /dicembre /2011 17:13

Credevate che il film Nemico Pubblico, in cui Will Smith viene spiato a sua insaputa dalla CIA e viene aiutato da Gene Hackman nella ricerca della verità grazie a strumenti ipertecnologici fosse solo finzione ?

http://www.specchioquotidiano.com/wp-content/uploads/2011/11/spy.jpgBeh non è così, e sarete ancora più meravigliati nel sapere che l'azienda che produce il software di spionaggio più potente in circolazione non è nascosta in qualche magazzino abbandonato nel deserto del Nevada, e nemmeno in qualche caverna sotterranea in Cina, ma ha sede nel centro di Milano. 

Sul sito dell'azienda si può scaricare il depliant che spiega il funzionamento del loro Remote Control System, un software che se installato su un qualsiasi device (computer, smartphone o tablet) permette di intercettare tutto i dati che passano attraverso di esso siano e-mail, telefonate, sms, pagine internet visitate e/o documenti elaborati.

Inoltre è possibile anche attivare eventuali microfoni, webcam e fotocamere integrate nel dispositivo a insaputa del possessore in modo da non perdersi nemmeno un dettaglio della vita del bersaglio. Il tutto senza lasciare la minima traccia, dato che il software non viene riconosciuto da antivirus, firewall e quanto altro possa essere utilizzato dalla vittima per la sicurezza del proprio computer. Per concludere la carrellata delle caratteristiche di questo software, ricordiamo che può essere anche installato da remoto (oltre che tramite qualsiasi supporto sia ottico che magnetico), in modo che non ci sia nemmeno bisogno del contatto diretto con il computer della vittima. 

Il software in questione chiaramente non è alla portata di tutti, innanzitutto per il prezzo, il noleggio annuale costa 200.000 euro, ma anche perchè è pensato per una clientela un pò particolare come possono essere le forze dell'ordine (o i servizi segreti).

Insomma, chi credeva di poterlo utilizzare per spiare il proprio partner (so che lo avete pensato, è inutile fare i finti tonti) probabilmente rimarrà un pò deluso/a, ma se avete abbastanza soldi potete provare a contattare l'azienda (che per inciso si occupa di sicurezza informatica a 360° e ha clienti prestigiosi come Telecom Italia, Alenia e Unipol), non si può mai dire che in tempi di crisi come questi non accettino la proposta.  

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Published by informaticamente - in Web e Cultura digitale
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