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13 gennaio 2013 7 13 /01 /gennaio /2013 17:33

Alla maggior parte di noi (me compreso fino a poco tempo fa) il marchio Xiaomi è assolutamente sconosciuto. Ma in Cina, dove le regole del mercato e della tecnologia sono completamente diverse, questa serie di smartphones è un successo strepitoso, con oltre 7 milioni di modelli venduti e un fatturato di 2 miliardi di dollari

E a giudicare dalle caratteristiche tecniche del suo modello di punta lo Xiaomi Mi-Two se solo l'azienda decidesse (ma sopratutto se non fosse osteggiata dalle aziende occidentali) sarebbe un successo anche alle nostre latitudini e farebbe la sua bella figura anche contro i super-smartphones di Samsung e Apple

http://3.bp.blogspot.com/-lv7g0W6LJcI/UGGg_CB2DsI/AAAAAAAAJB0/kK8fkP8L5sg/s1600/Xiaomi-MI-21.jpg

Parliamo infatti di uno smartphone Android (versione Jelly Bean), processore Snapdragon S4 Pro,2 GB di ram, touch screen HD da 4,3" e 16 GB di memoria. Il tutto a un prezzo di 310$

Caratteristiche che confrontate con i terminali equivalenti disponibili in Europa e Stati Uniti non sfigurano affatto, anzi se consideriamo il prezzo questo smartphone cinese (dove per una volta il termine non sta a indicare un prodotto taroccato) molto probabilmente venderebbe milioni di esemplari in tutto il mondo. 

Ma è proprio questo il punto dolente, al momento sono ben poche le possibilità di vedere sugli scaffali dei rivenditori europei i prodotti Xiaomi; non tanto per la volontà del produttore, ma per una serie di questioni che rendono difficile l'invasione del mercato da parte delle aziende cinesi.

Innanzitutto c'è il discorso della concorrenza: in Cina le regole del mercato privilegiano i prodotti di casa, che riescono a  proporre prezzi più bassi rispetto ai prodotti d'esportazione. Una eventuale fuoriuscita sul mercato estero andrebbe incontro agli stessi problemi che i produttori occidentali devono affrontare nel Paese asiatico, e questo inciderebbe sui costi. 

C'è poi da considerare il fatto che i produttori europei e americani vedono di buon occhio le aziende cinesi se da esse riescono a comprare a prezzi bassissimi i componenti dei loro prodotti (a tale proposito date un occhiata a questo articolo); ma se queste decidessero di entrare in concorrenza diretta con colossi come Apple difficilmente potrebbero continuare a fare affari con loro (in questo senso è emblematico il caso di Samsung, che da primo fornitore di Apple ne è diventato il primo nemico).

Ma nonostante questi impedimenti l'azienda cinese starebbe elaborando una strategia commerciale che le consenta di penetrare nel mercato USA, e avrebbe già aperto i primi contatti con alcune catene commerciali a stelle e strisce. 

Ad ogni modo cercando in rete si trovano parecchi negozi on-line che trattano i terminali Xiaomi, anche se a prezzi un pò più alti. Chi è interessato a provarne uno può acquistarlo d'importazione, a patto di affrontare non pochi problemi in caso dovesse ricorrere alla garanzia.

   

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Published by informaticamente - in Telefonia e Comunicazione
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