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13 settembre 2012 4 13 /09 /settembre /2012 17:26

Tutti conosciamo Google Maps, Bing MapsNokia Maps che senza dubbio sono i servizi di cartografia più famosi ed utilizzati in rete.

Quello di cui non tutti siamo a conoscenza è il fatto che questi pur essendo gratuiti non sono del tutto free: se qualche sviluppatore (indipendente o per conto di qualche azienda) volesse utilizzarne i servizi in una sua applicazione dovrebbe innanzitutto chiedere il permesso ai rispettivi proprietari, e poi pagare l'acquisto della licenza corrispondente.

http://www.gfoss.it/userfiles/image/AlessandroSarretta/osm.jpg

Tutto questo non accade con OpenStreetMap. Questa è infatti una fondazione senza scopi di lucro, che ha lo scopo di incoraggiare la crescita, lo sviluppo e la distribuzione di dati geospaziali liberi e di renderli disponibili a tutti.

La cosa interessante è che chiunque, dopo la registrazione al sito, può contribuire alla compliazione delle mappe modificando o integrando i dati inseriti con tutte le informazioni che ritiene opportune. 

 Entrando più nel dettaglio OpenStreetMap è una comunità, nata nel 2004, che inzialmente grazie al lavoro di volontari dotati di gps portatile, notebook, smartphone o anche carte geografiche raccoglieva i dati che poi opportunamente convertiti venivano inseriti all'interno del database di OpenStreetMap.

http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/0/08/Roma_Centro.png/300px-Roma_Centro.pngNel corso del tempo però il progetto ha avuto successo e anche molte compagnie ed enti pubblici in varie nazioni hanno iniziato a contribuire al suo sviluppo con i dati in proprio possesso, così che il database potesse ingrandirsi più velocemente del previsto.  

Ad esempio Yahoo e Bing hanno concesso alla fondazione l'utilizzo delle proprie foto satellitari in modo da poterle inserire nelle mappe elaborate dagli utenti. Allo stesso modo sono utilizzabili le immagini e dati satellitari ricavati dal Landsat 7, per le quali la legge degli USA stabilisce la lo status di dati pubblici non coperti da diritti d'autore. 

Anche in Italia l'ISTAT ha fatto la sua parte e reso di pubblico dominio i dati geografici relativi alle maggiori città italiane e ai confini di regione, provincia ecc. Non solo, molti comuni hanno iniziato le pratiche per rendere pubblici i dati topografici in loro possesso in modo da contribuire con tutti i dati a loro disposizione. 

Attualmente OpenStreetMap copre quasi la totalità del globo terrestre per quanto riguarda le informazioni cartografiche ma è un pò più indietro per quanto riguarda la parte di navigazione GPS. Chiunque voglia contribuire è invitato a farlo sulla pagina ufficiale del progetto e nei vari forum di supporto.  


    

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Published by informaticamente - in Web e Cultura digitale
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