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5 marzo 2012 1 05 /03 /marzo /2012 22:24

http://www.linux-mag.com/s/i/topics/tux.jpgTutto ci saremmo aspettati, meno che lo stesso padre di Linux, Linus Torvalds, finisse per lamentarsi di come funzionano le cose su alcune distribuzioni.

Invece è proprio così, sulla sua pagina Google+ l'uomo che ha dato alla luce il sistema operativo free più diffuso al mondo (nonchè l'unico degno di considerazione) ha dato sfogo a tutta la sua frustrazione per come gli sviluppatori di OpenSuse hanno gestito alcune funzionalità.

A scatenare le ire del nostro eroe è stata la necessità da parte della figlia di configurare una stampante, operazione che è stato possibile effettuata solo aver inserito la password di root.

Un affronto insopportabile per uno come Torvalds, che non ha perso tempo a mostrare a tutto il mondo il suo disappunto utilizzando anche qualche parola non proprio amichevole verso gli sviluppatori rei di avergli fatto perdere 10 secondi del suo prezioso tempo nell'inserire la password al posto della figlia. 

Bene: volendo sorvolare sulla situazione familiare di casa Torvalds, dove la figlia non ha nemmeno un pc personale ma usa quello del padre, e affrontando solo il discorso tecnico potremmo iniziare col dire che a questo punto poteva prendersela con gli sviluppatori di una qualsiasi distribuzione Linux, dato che più o meno tutte richiedono i privilegi di amministratore per operazioni anche più banali come la cancellazione di un file.

Ma non solo, il fatto di avere bisogno dei privilegi di amministratore per svolgere tutte quelle operazioni che possiamo definire delicate è probabilmente quello che distingue in positivo Linux da Windows (pensate a quanti virus ci saremmo risparmiati se ogni volta invece di partire l'installazione silenziosa ci fosse stata richiesta la password di root).

Permettere a tutti di installare tutto è senza dubbio una grande semplificazione sotto un certo punto di vista, ma dall'altro lascia spalancata una porta a tutti i potenziali malfattori che con software malevolo provano a introdursi nei nostri pc per i motivi più disparati.

Da uno come Linus Torvalds non mi sarei mai aspettato delle affermazioni degne di un qualsiasi imbranato del computer, e poi a dirla tutta, bastava configurare l'account della figlia in modo che potesse svolgere da sola certe operazioni per risparmiarsi una incazzatura e una figura barbina nei confronti di chi non fa altro che portare avanti le sue intuizioni.      

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Published by informaticamente - in Software e Hardware
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