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14 dicembre 2011 3 14 /12 /dicembre /2011 12:20

La storia di webOS è stata sempre piuttosto travagliata, nato come fork di Linux con alcune componenti proprietarie, sviluppato inizialmente da Palm per i propri smartphones e poi nel 2010 acquistato da Hp, ha avuto poca fortuna nonostante le grandi potenzialità, schiacciato dalla concorrenza di iOS e Android, che forti del grande successo commerciale dei dispositivi basati su di essi hanno conquistato rapidamente il mercato dei dispositivi mobili, sbaragliando i rivali in poco tempo.

http://cdn.iphoner.it/wp-content/uploads/2011/12/webos-3-0-2kxr-460.jpgDopo il flop commerciale del proprio tablet (il TouchPad, talmente invenduto che l'azienda pochi giorni fa ha deciso di metterlo in vendita su Ebay a prezzi scontatissimi, tra l'altro con ottimi risultatiHp sembrava orientata ad abbandonare il settore mobile per concentrarsi sugli altri settori tecnologici.

A sorpresa invece arriva la notizia che il progetto webOS non sarà seppellito del tutto, ma rinascerà sotto forma di open-source, per la gioia degli oltre 600 dipendenti dell'azienda impegnati nel progetto, e che rischiavano il posto di lavoro o la ricollocazione in altre attività.

L'azienda spera che gli sviluppatori indipendenti possano dare a webOS,di cui i brevetti resteranno di proprietà HP, quella spinta (in termini di applicazioni da scaricare su un eventuale appstore dedicato) necessaria ad entrare in gara sul mercato dei Tablet (un nuovo TouchPad dovrebbe essere lanciato nel 2013), che per ora è dominato da iOS e Android e nel futuro prossimo troverà un nuovo concorrente in Windows 8.

L'idea insomma è quella di diventare l'alternativa ad Android, con l'avvio di un rapporto simile a quello che Google ha con quest'ultimo, e diventare la soluzione di punta per tutti i produttori di dispositivi che vogliano lanciare sul mercato tablet basati su soluzioni open-source. Tale soluzione potrebbe diventare più che altro una necessità se davvero Google con l'acquisto quasi concluso di Motorola avrà intenzione di sviluppare non solo il software ma anche l'hardware. 


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Published by informaticamente - in Telefonia e Comunicazione
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