tante curiosità e trucchetti dal mondo dell'informatica
Siri (che in norvegese sta per :la donna che ti porta alla vittoria) ovvero l'assistente vocale inserito da Apple in iOS a partire dalla versione 5 e disponibile in italiano in iOS 6 negli ultimi giorni sta facendo parlare di sè spesso e volentieri.
Bisogna subito dire che siri non è un semplice riconoscitore vocale, ma un vero e proprio assistente digitale in grado di dialogare con l'utente quasi come se fosse kitt la macchina di supercar.
Infatti, oltre ad effettuare ricerche guidate dai comandi vocali, scrivere ed inviare sms/email sotto dettatura, segnare gli impegni sull'agenda ed effettuare telefonate, siri è anche capace di rispondere alle domande (anche le più impertinenti) formulate dagli utenti.
E' da precisare che non si tratta di intelligenza artificiale vera e propria ma di un sistema in grado di riconoscere alcuni set di parole pronunciate dall'utente e costruire la risposta più adeguata possibile: quello che in informatichese viene chiamato motore di ricerca contestuale.
Ad esempio alla frase: indicami una pizzeria nelle vicinanze, riconosciute le parole pizzeria e vicinanze il software è in grado di attivare le mappe, cercare in base alla posizione attuale la pizzeria più vicina e comporre la risposta che ci guiderà a destinazione.
La cosa interessante e che rende siri molto più complesso di un semplice software di riconoscimento vocale è che è in grado di imparare dalle abitudini dell'utente e rispondere in base al contesto in cui ci si trova.
Man mano che si utilizza infatti raccoglie quante più informazioni possibile sull'utente (luoghi frequentati, contatti più visitati in rubrica, ricerche effettuate in precedenza ecc.) in modo da essere sempre più preciso nelle risposte. Non solo: un enorme database cataloga tutte le domande dei vari utenti iOS e le utilizza per comporre risposte sempre migliori.
Il segreto di siri secondo gli sviluppatori è proprio questa continua evoluzione: col passare del tempo e con l'accumularsi delle domande il software diventerà sempre più preciso e non si può escludere che diventi davvero in grado di dialogare con l'utente come se fosse un suo simile.