tante curiosità e trucchetti dal mondo dell'informatica
Per i social addicted si aprono scenari agghiaccianti; almeno questo è quello che ci dice un team di ricercatori di Princeton che applicando un algoritmo utilizzato per le epidemie virali ha simulato lo sviluppo di Facebook dalla sua nascita in poi.
In pratica la sua diffusione fra gli utenti è stata paragonata a quella di un virus e risultati ottenuti sono piuttosto preoccupanti per Mark Zuckerberg: secondo quanto emerso dalla simulazione di John Cannarella e Joshua A. Spechler infatti il 2013 appena conclusosi sarebbe stato l'anno di picco dell'epidemia Facebook e in questo periodo sarebbe iniziata la sua fase discendente.
Addirittura, secondo le previsioni dell'algoritmo già nel 2014 Facebook potrebbe perdere il 20% degli utenti, per arrivare addirittura a perderne l'80% entro il 2017.
Chiaramente parliamo di una simulazione basata su ipotesi tutte da verificare; anche se per certi versi è difficile immaginare che il boom del social network più famoso del mondo potesse continuare all'infinito, è anche vero che prevederne un rapido declino sembra esagerato.
La concorrenza oltretutto non sembra così agguerrita e l'unico vero rivale, ovvero Google Plus, nonostante gli sforzi della casa madre non è mai riuscito a rappresentare una vera minaccia per Facebook.