tante curiosità e trucchetti dal mondo dell'informatica
Il browser: un software apparentemente insignificante ma che nel corso degli anni è diventato indispensabile per chiunque navighi in rete.
La scelta del browser giusto è spesso più una questione di simpatie e di moda che non frutto di una scelta ponderata da parte dell'utente e non a caso una delle maggiori battaglie legali di Microsoft è proprio legata a Internet Explorer e alla mancanza di alternative fornite agli utenti al momento dell'installazione di una qualsiasi versione di Windows.
Battaglia persa, al punto che l'azienda è stata costretta a inserire il ballot screen (per intenderci la scelta del browser) al primo avvio del sistema operativo in modo da non abusare della posizione dominante e garantire alla concorrenza la giusta pubblicità.
Bene: in Windows 7 dopo l'uscita del service pack 1 il ballot screen è misteriosamente scomparso (l'azienda dice per errore, i concorrenti dicono di proposito, l'Unione Europea è pronta a multare Microsoft per il disguido) e questo secondo Mozilla ha avuto gravi ripercussioni sul numero di utenti di Firefox.
Secondo le statistiche aziendali infatti con l'inserimento della scelta del browser Firefox aveva avuto un incremento dei download del 150% passando da 20mila a 50mila al giorno; tale cifra si è drasticamente ridotta non appena il ballot screen è stato rimosso.
Il risultato è che da allora il browser di Mozilla ha perso quasi il 4% di utenti e secondo i legali dell'azienda ci sarebbero gli estremi per fare causa a Microsoft che con il suo errore le ha provocato una considerevole perdita economica.
In effetti è vero che Firefox ha perso molti utenti negli ultimi tempi, ma è anche vero che non li ha certo guadagnati Internet Explorer. C'è un terzo concorrente, cioè Google Chrome, che pur dovendo fronteggiare lo stesso inconveniente nello stesso periodo ha visto incrementare i suoi utenti.
Insomma non si può dire con certezza che la causa dei guai del browser di Mozilla sia Microsoft, e non si può quantificare con esattezza il numero di potenziali utenti persi per l'errore di Windows 7: potrebbero essere semplicemente passati a un altro browser perchè Firefox non li soddisfa.
Ad ogni modo è ancora presto per dire se davvero la questione finirà in tribunale, probabilmente si attenderà la decisione dell'UE sui provvedimenti da prendere per la misteriosa scomparsa del ballot screen da Windows 7.
Nel caso venga aperto un procedimento a riguardo è probabile che Mozilla si accodi e chieda un risarcimento; in caso contrario non sarebbe conveniente, anche perchè è molto difficile dire quale sia il vero danno economico subito per tutto il discorso fatto in precedenza su Chrome.