tante curiosità e trucchetti dal mondo dell'informatica
Tutti (almeno spero) sappiamo che l'hard disk è la parte del PC destinata alla conservazione dei dati. Non tutti però siamo a conoscenza di come funziona nello specifico; il File System è la parte di sistema operativo destinata a gestire la memorizzazione e le operazioni da compiere sui files contenuti nell'hard disk.
Ne esistono di diversi tipi in base al sistema operativo utilizzato : ad esempio nei sistemi Windows si può utilizzare sia il File System FAT 32 che NTFS, su Linux sebbene questi siano supportati è preferibile usare EXT3 o EXT4 che offrono prestazioni migliori.
Al momento in cui per qualsiasi motivo abbiamo bisogno di un nuovo HD la prima cosa da fare è scegliere quale File System creare al momento della formattazione. Una volta scelto, in base al sistema operativo e agli usi che ne dobbiamo fare, si deve decidere se utilizzare una partizione unica oppure dividere l'hard disk in più partizioni.
In linea di principio se abbiamo intenzione di installare un unico sistema operativo e non abbiamo esigenze particolari una sola partizione basta e avanza (ed è in effetti la soluzione che troviamo quando acquistiamo un PC col sistema operativo preinstallato).
Ma in realtà sarebbe sempre opportuno creare almeno due partizioni, una principale dove sarà installato il sistema operativo e l'altra destinata a programmi e/o dati,(a dirla tutta c'è anche chi sostiene l'idea che ne servano almeno tre: S.O, Software e Dati). Questa divisione logica dello spazio fisico permette di gestire in modo migliore eventuali problemi critici: ad esempio reinstallazioni del sistema operativo che costringono alla perdita totale del dati nel caso di un HD mono-partizione con un hard disk che ha la specifica partizione per il sistema operativo vengono scongiurate.
Il problema però è che gestire le partizioni non è una cosa molto semplice, e le possibilità di fare qualche errore sono abbastanza elevate se ci si mette a smanettare in maniera casuale. Per fortuna ci sono parecchi software che aiutano nell'effettuare queste operazioni facilitando il compito a chi non è espertissimo.
Ad esempio tutti conosciamo Partition Magic (link) probabilmente il miglior software commerciale per la creazione e la gestione di partizioni, ma esistono anche software con licenza freeware equivalenti, nel seguito elencheremo i due software di punta nel campo, con le stesse funzionalità del parente a pagamento, ma completamente gratuiti.
Iniziamo da Partition Wizard link : a detta di molti la migliore alternativa free a Partition Magic, permette di creare, cancellare e formattare partizioni in tutti i formati Windows e Linux. In più offre le funzioni di resize, recovery, merge e convert per gestire in tutto e per tutto le partizioni create, senza bisogno di riavvii e senza il pericolo di perdite di dati.
La seconda proposta è data da GParted link: non è un eseguibile, ma una immagine ISO da masterizzare su cd e utilizzare come disco di avvio. Una volta in esecuzione permette di creare partizioni (in tutti i formati, sia per sistemi Windows che per sistemi Linux based) in maniera semplice e veloce; può spaventare il fatto che sia una utility Linux (anche se funziona egregiamente anche su sistemi Windows dal momento che si avvia prima del sistema operativo), ma una volta imparate le funzioni base è uno strumento molto utile, anche se non esente da complicazioni.
Per completezza bisogna aggiungere che esistono anche altri software per la gestione e la creazione di partizioni, sia commerciali che freeware. In questa breve discussione ci siamo limitati a indicare i più famosi allo scopo di iniziare i lettori meno pratici al concetto di partizione. Una semplice ricerca su Google aprirà un mondo a riguardo.