tante curiosità e trucchetti dal mondo dell'informatica
Il netbook, il mini pc portatile che negli ultimi anni è stato presentato in vari modelli, forme e colori come la migliore alternativa per utilizzare un computer in mobilità, è destinato all'estinzione.
Almeno questo è quello che si intuisce in base agli ultimi sviluppi: i maggiori produttori, cioè Samsung, Acer, Dell e Asus sono intenzionati oppure hanno già iniziato a non produrre più dispositivi di questo tipo per concentrarsi su strumenti più all'avanguardia e che abbiano maggiore attrattiva sugli utenti.
Ultimi della serie proprio Asus e Acer, che avrebbero iniziato le svendite delle rimanenze con l'intenzione di liberarsi di tutti gli esemplari ancora in magazzino entro fine 2013 e chiudere definitivamente l'epoca dei netbook.
Saranno i tablet e gli smartphones i dispositivi destinati a sostituirli nei cuori degli utenti: Apple con i propri dispositivi ha segnato la rotta e gli altri produttori non possono più permettersi di restare indietro.
Proprio per questo si è deciso di cessare la produzione dei netbook: gli utenti hanno oramai da tempo deciso di abbandonare un dispositivo che seppur ottimo sotto alcuni aspetti sotto molti altri non è mai stato capace di dare il 100%.
Tastiere piccole e scomode, prestazioni tutt'altro che eccezionali per via dell'hardware non proprio all'avanguardia e poca versatilità di utilizzo (utilizzare un netbook per navigare in internet fuori casa è un impresa fra chiavette usb e reti Wi-Fi da configurare) hanno ceduto il passo di fronte a strumenti come i tablet: modulo 3g integrato, facilità di utilizzo e comodità di trasporto hanno fatto la differenza spingendo gli utenti verso questo tipo di device, relegando il netbook a semplice alternativa al pc domestico.
In realtà tutto questo non vuol dire che non esisteranno più pc portatili con dimensioni ridotte: quelli continueranno ad essere prodotti.
La differenza è che invece di montare hardware modesto pensato per la semplice navigazione in internet (che poi gli utenti meno esperti pretendessero che ci girassero anche i giochi di ultima generazione è un altro discorso) saranno progettati e pensati per permettere il massimo delle prestazioni con il minimo ingombro.
Insomma si virerà verso gli ultrabook, dei quali i primi esponenti sono già da tempo sul mercato e che dovrebbero diventare lo standard per quello che riguarda le macchine trasportabili.