tante curiosità e trucchetti dal mondo dell'informatica
Incredibile ma vero? Ovviamente non c'è certezza in merito e i diretti interessati smentiscono, ma sembra che la NSA riuscisse a spiarci anche attraverso uno dei giochi per smartphone più famosi in assoluto, ovvero Angry Birds.
Almeno questo è quanto affermato dal dossier di Edward Snowden, che periodicamente rilascia pessime notizie riguardo la privacy degli utenti di internet.

Secondo le informazioni rilasciate infatti a partire dal 2007 la NSA avrebbe utlizzato le informazioni provenienti dalle cosidette leaky apps, cioè le app che collezionano più a meno all'insaputa degli utenti le più svariate informazioni, per i suoi scopi di lotta al terrorismo.
E quale è una delle app più scaricate degli ultimi anni? Proprio Angry Birds. Ovviamente Rovio smentisce categoricamente di aver collaborato con gli spioni americani, affermando di aver utilizzato le informazioni catturate dal proprio gioco solo per poter mostrare pubblicità mirate al suo interno; quest'ultima pratica è piuttosto comune per le app gratuite e nei disclaimer pre-installazione sono specificati chiaramente a quali dati si accederà.
Ma qual'è la fine che fanno realmente queste informazioni? Nessuno ce lo dirà mai con certezza.