Overblog Tutti i blog Blog migliori Scienza e tecnologia
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU

tante curiosità e trucchetti dal mondo dell'informatica

Pubblicità

La pirateria informatica è la prima industria italiana?

http://static.tuttogratis.it/628X0/economia/tuttogratis/it/wp-content/uploads/2010/02/La-pirateria1.jpgSe pensavate che la crisi economica avesse ridotto alla fame praticamente tutti nel nostro Paese sarete forse un pò più sollevati nel sapere che nonostante lo spread ed Equitalia in Italia c'è un settore che non sembra proprio conoscere crisi: quello della pirateria informatica.   

Lo studio annuale pubblicato da BSA e relativo al 2011 ci mette infatti in seconda posizione fra i Paesi dell'Europa Occidentale per quanto riguarda l'incidenza del software contraffatto nella vita quotidiana di chi utilizza un computer.  

Il nostro paese con il suo 48% di software pirati installati è secondo solo alla Grecia (che guida la classifica con il 61%) e si trova a pari merito con Cipro e Islanda nonostante il leggero decremento rispetto al 2010.

Una classifica di cui in realtà sarebbe meglio occupare le posizioni della zona retrocessione e che invece ci vede ben al di sopra della media europea che si aggira intorno al 33%. Non solo: ben il 57% degli intervistati ha candidamente ammesso di usare software pirata sul proprio personal computer. 

Con un giro d'affari di quasi 1 miliardo e 400 milioni di Euro (è questo il valore stimato dei software installati senza licenza nel nostro Paese) la pirateria informatica sembra proprio essere l'unica azienda a non risentire del momento economico sfavorevole, anzi proprio la crisi semba aver un effetto positivo su questo settore, con sempre più utenti che preferiscono acquistare copie pirata, se non scaricarle personalmente, dei software piuttosto che effettuare un regolare acquisto.

In realtà il dato italiano è relativamente modesto se raffrontato a quello dei Paesi emergenti come Cina, India ecc. che raggiungono e superano abbondandemente il 70%, ma quello che preoccupa gli autori dello studio più che il dato puramente statistico è la completa mancanza di una leglisazione che tuteli i diritti di chi detiene una proprietà intellettuale nel nostro Paese. 

Rispetto agli altri Stati occidentali l'Italia è l'unico Paese a non avere adottato una legge o qualche regolamento in merito, e la differenza si nota guardando i dati di Paesi come Regno Unito ed USA, che raggiungono a malapena il 20% nel computo totale dei software pirata.     

 

Pubblicità
Torna alla home
Condividi post
Repost0
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post