tante curiosità e trucchetti dal mondo dell'informatica
Attualmente, sebbene l'adsl sia ampiamente diffusa, non tutto il territorio italiano è coperto dalla banda larga via cavo. Il servizio raggiunge appena 1/3 delle famiglie italiane, la maggior parte delle quali concentrate nelle zone metropolitane; le restanti devono accontentarsi del collegamento analogico (quindi hanno accesso ad internet ma non a banda larga) o addirittura rinunciare del tutto all'idea di essere collegate ad internet.
Chi risiede in zone non coperte dal servizio ma ha necessità di avere un collegamento internet veloce può utilizzare diverse tecnologie alternative, che hanno prestazioni pressapoco equivalenti a quelle di una comune linea adsl via cavo ma sfruttano metodi di trasmissione wireless.
Ad esempio, una soluzione alternativa è rappresentata dalle reti WiMAX (Worldwide Interoperability for Microwave Access) che permettono l'accesso a servizi internet a banda larga utilizzando connessioni Wireless su frequenze apposite. Si basano su questa tecnologia le offerte commerciali delle aziende Linkem, Mandarin, Retelit, WaveMax e Freemax.
Un altra alternativa valida è data dalle reti Hiperlan (High Performance Radio LAN). Questo tipo di reti è basato su uno standard WLAN che lavora su frequenze alternative rispetto a quelle utilizzate nello standard IEEE 802.11 (quello delle normali reti Wi-Fi). Si basano su tecnologia Hiperlan i servizi offerti da NGI.
La terza alternativa è offerta dalle piattaforme satellitari: queste possono essere impiegate per fornire servizi di connettività a banda larga e, a differenza delle soluzioni WiMAX e Hiperlan, che necessitano dell'installazione di apparati locali, (in molti casi si tratta di una infrastruttura appositamente realizzata) la soluzione proposta ad esempio da Open Sky è disponibile sull’intero territorio nazionale, l'unico apparato necessario a realizzare la connessione è una parabola satellitare.
L'ultima alternativa è rappresentata dalle soluzioni 3G a banda larga proposte dagli operatori di telefonia mobile come Tim, Wind, Vodafone e 3 Italia. Le prestazioni però non sono ancora al livello di quelle offerte dagli operatori fissi, e molto dipende dalle zone di copertura degli operatori mobili, che presentano lacune piuttosto evidenti sul territorio nazionale, con ampie porzioni della penisola che sono raggiunte esclusivamente dal segnale GSM.
Bisogna poi ricordare che tutte le soluzioni presentate hanno uno svantaggio piuttosto importante, che è rappresentato dai costi: questi sono piuttosto elevati e oltre al canone mensile comprendono anche le spese necessarie a realizzare l'impianto di ricezione del segnale (antenne e/o parabole satellitari).