tante curiosità e trucchetti dal mondo dell'informatica
Volete uno smartphone all'ultima moda e allo stesso tempo non volete arricchire i produttori che sfruttano gli operai nelle fabbriche asiatiche? In Olanda hanno quello che fa per voi: la fondazione fairphone in autunno inizierà la consegna dei primi smartphones omonimi, costruiti interamente in modo da rispettare i diritti dei lavoratori.
Si è iniziato dall'estrazione delle materie prime, che grazie alla collaborazione con Conflic-Free Tin Inictiatve provengono solo da miniere dove i diritti dei lavoratori sono rispettati al 100%.
Labor Voices ha invece assicurato che le fasi di assemblaggio rispettino tutti i criteri del caso e non sfruttino i lavoratori; la maggior parte dei materiali viene recuperata dalle discariche di materiale elettronico, in modo da avere il minimo impatto ambientale.
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Tutto questo per progettare e costruire uno smartphone Android con touch screen da 4.3", processore quad-core, 16 GB di memoria, 1 GB di RAM, fotocamera da 8MP e tutto il resto della dotazione di uno smartphone che si rispetti. Sarà anche dual sim e avrà Wi-Fi, GPS, mappe ecc.
Purtroppo la fondazione non è riuscita in pieno a raggiungere il suo scopo e per qualche aspetto si è dovuta accontentare di fornitori che non le garantivano il rispetto dei principi etici su cui si basa il progetto; nonostante ciò si può dire che fairphone è all'80% etico e la promessa del team che lavora alla sua realizzazione è di raggiungere il 100% il prima possibile.
Il primo lotto di produzione ha avuto già oltre 9000 prevendite, al prezzo di 325 Euro sarebbe il caso di fare un pò di pubblicità a un progetto davvero interessante e potrebbe permettere anche al principale simbolo del consumismo di aiutare il prossimo.