tante curiosità e trucchetti dal mondo dell'informatica
Nel mondo degli smartphones ci sono attualmente 3 grandi famiglie di terminali: quelli basati su Android, quelli basati su iOS e gli ultimi arrivati basati su Windows Phone.
Ad ognuna fa capo uno dei colossi dell'informatica così che Google, Apple e Microsoft sono più o meno equamente rappresentate nel settore della telefonia (anche se gli ultimi arrivati di Microsoft sono in grande affanno e faticano ad ampliare la loro quota di mercato).
La cosa che probabilmente non tutti sanno, è che per assurdo più i rivali (in particolar modo Android) vendono terminali, più è Microsoft a guadagnarci. Tutto questo per via della questione dei brevetti: in pratica la maggior parte delle tecnologie utilizzate nei moderni sistemi operativi mobili, quindi anche in Android, sono di proprietà di Microsoft e i produttori rivali, pur di continuare ad utilizzarle senza il pericolo di una qualche causa legale intentata dall'azienda proprietaria pagano milioni di dollari in royalities.
La cifra che quasi ogni produttore paga a Microsoft si aggira sui 5 dollari su ogni terminale Android venduto, e le ultime stime dicono che il 70% delle aziende che produce smartphones basati su Android paga questa sorta di tassa.
Considerando che nell'ultimo anno sono stati venduti circa 230 milioni di dispositivi Android e facendo un rapido calcolo possiamo dire che Microsoft negli ultimi 12 mesi ha guadagnato circa 560 milioni di dollari semplicemente per via del fatto che gli altri produttori utilizzano brevetti di sua proprietà.
Una cifra niente male, che purtroppo per gli altri produttori Microsoft intascherà per ancora molti anni a meno che non decidano di limitare al minimo indispensabile i brevetti da utilizzare nei propri smartphones.
E' questa una scelta che già alcuni produttori hanno messo in atto, come ad esempio Samsung che su molti modelli non di prima fascia ha eliminato lo slot per le MicroSD (infatti il file system FAT è un brevetto Microsoft e per utilizzare memorie che lo implementino c'è bisogno del permesso dell'azienda).
Ma non è certo possibile eliminare tutte le tecnologie coperte da brevetto durante la progettazione di uno smartphone, quindi, dal momento che sembra che guadagni di più arrivando dietro Android che non superandola nelle vendite non c'è da meravigliarsi se Microsoft non sembra impegnarsi più di tanto nella corsa al trono degli smartphones.