tante curiosità e trucchetti dal mondo dell'informatica
Se in Italia i giovani sono sempre più affezionati a Facebook, negli Stati Uniti il social network di Mark Zuckerberg perde colpi nelle preferenze degli utenti sotto i 20 anni, superato da Twitter.
Cinguettare con gli amici, con i VIP e con chiunque senza richiedere amicizie, iscriversi a gruppi, dover sopportare post chilometrici e richieste per giochi ecc. sembra essere il punto di forza della piattaforma dell'uccellino.

Consideriamo anche la comodità di poter utilizzare il proprio smartphone per twittare allo stesso modo in cui un tempo si mandavano sms e il gioco è fatto.
A molti di noi sembra impossibile che in 140 caratteri si riescano a formulare discorsi di senso compiuto (forse perchè noi italiani non siamo mai stati un popolo di poche parole) ma evidentemente nel resto del mondo non è così: a beneficiare dell'approccio sintetico di Twitter sono sopratutto i giovani USA, che da soli rappresentano il 25% dell'utenza a stelle e strisce.
Il trend però sembra essere confermato anche in Italia dove il pubblico comincia ad essere attratto dalla possibilità di entrare in contatto con il proprio VIP preferito in maniera diretta e senza preoccuparsi di dovergli richiedere l'amicizia.
Così anche altre piattaforme iniziano a sostituire facebook nel cuore degli utenti: parliamo ad esempio di WhatsApp e Instagram, non a caso entrambi utilizzabili prevalentemente attraverso i dispositivi mobili.
In effetti anche Facebook ha provato a sfondare nel settore mobile (qualcuno ha detto Facebook Phone?) ma per ora i risultati non sono dalla sua parte; Mark Zuckerberg farà bene a impegnarsi se non vuole perdere frotte di utenti.