tante curiosità e trucchetti dal mondo dell'informatica
Quando si parla di sistemi mobili non si può fare a meno di pensare a come Android, iOS e negli ultimi tempi Windows Phone stiano tentando in tutti i modi di scavalcare la concorrenza e conquistare il titolo di sistema mobile più diffuso.
La lotta è per ora ristretta ai primi due, e le ultime notizie che arrivano dal Mobile World Congress di Barcellona appena concluso sembrano dare il sistema operativo di Google in netta risalita.
E' Andy Rubin (vicepresidente della divisione mobile di Google) in persona a dichiarare nel corso di un suo intervento nell'ambito della convention dedicata a tutto quello che fa telefonia mobile che le attivazioni di terminali Android sono più di 850.000 al giorno, per un totale di oltre 300 milioni in tutto il mondo. Un tasso di crescita del 250% in un anno non è per niente male, anzi, farebbe saltare di gioia qualsiasi dirigente.
Per chiarire i dubbi dei molti che sono restii a credere alle cifre quando queste sono diffuse dalla stessa azienda produttrice, lo stesso Rubin ha spiegato che il conteggio delle attivazioni a Mountain View è un processo molto accurato che prende in considerazione solo gli ID univoci dei terminali in modo da non conteggiare più volte i dispositivi sottoposti a reset per un qualsiasi motivo.
Non solo, dalla cifra sono esclusi i dispositivi basati su Android come il Kindle di Amazon, che non integra nelle sue funzionalità servizi come Google Mail e Google Maps e non è considerato un dispositivo Android puro.
Insomma sembra proprio che Android stia conquistando sempre più terreno per quello he riguarda la telefonia mobile, forte anche delle oltre 450.000 App disponibili su Android Market (numero triplicato rispetto al 2011).
Purtroppo però non ci sono solo buone notizie riguardo a queste cifre: il dato poco confortante è che la maggior parte delle attivazioni riguarda appunto gli smartphones. Infatti bisogna notare come di tutte queste attivazioni solo 12 milioni riguardino i tablet, davvero pochi rispetto ai numeri di Apple, che con i propri iPad viaggia a cifre molto superiori (circa 4 milioni di pezzi al mese).