tante curiosità e trucchetti dal mondo dell'informatica
I dispositivi come smartphones e tablet sono uno spazio di mercato sempre più strategico per le grandi aziende dell'informatica,e non c'è da meravigliarsi se quasi tutte le grandi firme del settore hanno provato con risultati più o meno soddisfacenti a rilasciare il proprio sistema operativo mobile nel corso di questi ultimi anni.
Se da un lato ci sono i mostri sacri come Android e iOS, seguiti da i vari Windows Phone, Symbian e Blackberry non possiamo non parlare di esperimenti caduti nel dimenticatoio forse troppo in fretta come Meego: nato dalla sinergia di Nokia e Intel questo sistema operativo basato su Linux non ha avuto la fortuna che meritava, anche per via della strategia commerciale dell'azienda finlandese, che dopo aver lanciato il suo N9 ha preferito svoltare verso Microsoft e il suo WP7 piuttosto che continuarne lo sviluppo.
Nonostante ciò Meego ha comunque avuto un discreto successo nella comunità open-source che ne sta continuando lo sviluppo in modo indipendente. Evidentemente l'idea non era così malvagia e Intel ha deciso di riprovarci, stavolta insieme a Samsung: è nato così il progetto Tizen che partendo da quanto di buono c'era nell'esperimento precedente (team di sviluppo compreso) punta a creare un nuovo sistema operativo mobile destinato a smartphones, tablet, netbook e quanto altro possa essere utilizzato per l'intrattenimento e la comunicazione in mobilità.
Lo sviluppo, curato insieme alla Linux Foundation è iniziato a fine 2011 e proprio a dimostrare che si fa sul serio i primi prototipi di smartphone equipaggiati con Tizen OS sono già stati mostrati in foto e video (addirittura è stato fatto girare su un Samsung Galaxy SII per mostrarne la compatibilità con l'hardware attuale).
Il sistema in sè sembra mostrare buone potenzialità, e il fatto di essere basato sul kernel di Linux a detta degli sviluppatori permetterà la massima compatibilità con le app per Android (il che farebbe partire Tizen con un bel pò di applicazioni pronte per l'uso).
Non solo, il team di sviluppo è riuscito anche a stringere accordi con aziende del calibro di htc, Acer, Asus, Nec per quanto riguarda i produttori e Vodafone, Telèfonica ed Orange per quello che riguarda i gestori di rete.
Con un simile schieramento di forze non è fantascienza prevedere l'uscita entro fine anno dei primi terminali Tizen. Questo nonostante Samsung continui a sfornare dispositivi Android e Windows Phone e con Nokia che ha deciso di non abbandonare del tutto il suo Meego.
Insomma la situazione è piuttosto ingarbugliata, ma vale la pena di tenere sotto controllo questo progetto dalle gradi potenzialità, hai visto mai che fra i contendenti più titolati possa spuntare la sorpresa?