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tante curiosità e trucchetti dal mondo dell'informatica

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Winamp chiude

Prima che esistesse iTunes, prima che lo streaming diventasse popolare, prima che l'iPod e i lettori mp3 portatili si diffondessero in massa la musica digitale aveva solo uno player: WinAmp.

Alzi la mano chi almeno una volta non lo ha installato anche solo per fare dispetto a Windows Media Player. Bene: un comunicato piuttosto semplice sul sito ufficiale ne annuncia la scomparsa a partire dal prossimo 20 Dicembre, giorno da cui sia il player che i servizi on-line del sito non saranno più disponibili.

Nel 1997 WinAmp divenne il player multimediale più diffuso al mondo e in accoppiata con WinMX formava lo strumento principale con cui gli mp3 illegali cominciarono la loro scalata al successo.

http://www.panorama.it/images/mytech/i/23558221-1/Il-lungo-addio-di-Winamp_h_partb.jpg

Il software di Nullsoft portava numerose novità: skins personalizzabili, plug-in gratuiti e di ogni tipo, compatibilità con praticamente qualsiasi formato multimediale dell'epoca.

Un successo strepitoso che convinse AOL al suo acquisto per circa 80 milioni di dollari allo scopo di renderlo il cardine dei suoi servizi musicali e tenerlo in vita fino ad oggi aggiungendo man mano tutte le features necessarie a tenerlo al passo coi tempi.

Ciò nonostante però WinAmp ha perso lentamente terreno, superato da player più moderni, più integrati con gli store online e con i dispositivi portatili che si sono diffusi negli ultimi anni.

Ad AOL non deve essere sembrato più conveniente tenere in vita un progetto che comunque negli ultimi tempi è riuscito a portare in cassa 6 milioni di dollari all'anno; una cifra forse ritenuta troppo bassa dall'azienda, sempre più impegnata in altri settori. 

Ad ogni modo non è detta l'ultima parola: la possibilità che WinAmp risorga come progetto open-source non è del tutto campata in aria. Non ci resta che aspettare ulteriori sviluppi della vicenda.


  


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