tante curiosità e trucchetti dal mondo dell'informatica
Windows 8 dovrebbe arrivare entro pochi mesi, e con l'aumentare dell'attesa aumentano anche le notizie in merito alle features che vi saranno incluse. Fresca di giornata (o quasi) arriva una notizia piuttosto curiosa, che probabilmente non tutti comprenderanno: sembra infatti che il nuovo sistema operativo di Microsoft non includerà di default un software per riprodurre cd e dvd.
Alla maggior parte degli utenti europei l'idea di non avere di default un media center o anche un semplice media player che gli permetta di guardare un film in dvd o ascoltare un cd musicale può sembrare stramba, ma in realtà la scelta di Microsoft ha qualche fondamento, anche se le ragioni sono da cercare oltreoceano.
Secondo gli analisti Microsoft infatti sembra che entro il 2012 negli USA lo streaming sostituirà completamente i supporti ottici per quanto riguarda la diffusione dei contenuti multimediali.
Secondo l'azienda quindi non avrebbe senso acquistare codec e licenze per riprodurre files multimediali, dal momento che questi saranno recuperabili direttamente online, e riprodotti con strumenti gratuiti come flash player o lo stesso silverlight di Microsoft.
Aggiungiamo anche che Windows 8 nelle idee degli sviluppatori sarà un sistema orientato più ai tablet che non ai PC fissi (avete mai visto un tablet con lettore dvd integrato?) e la scelta di Microsoft appare abbastanza motivata, almeno sul mercato americano.
Resta il problema degli utenti europei: nel vecchio continente lo streaming non è diffuso come dal lato opposto dell'Atlantico, e uno strumento per leggere DVD e CD sarebbe più che gradito.
In realtà anche questo è un falso problema: sono innumerevoli i software gratuiti che svolgono il compito di lettore multimediale, e la stessa Microsoft ha pensato bene di ovviare al problema stringendo una sorta di tacito accordo con la casa di sviluppo di VideoLAN, facendo entrare il software nel programma di compatibilità di Windows 7 e lodandolo pubblicamente come la migliore alternativa al suo Media Player.
Questo perchè VideoLAN è prodotto da uno sviluppatore francese, e la legge del paese di Giovanna D'Arco non riconosce il software come una entità brevettabile.
In parole povere essendo VideoLAN un software gratuito, e non essendo reato (per la legge francese) aggirare le protezioni dei DVD Microsoft ha pensato bene di invogliare il pubblico a utilizzare un software di una terza parte autorizzata per eseguire un compito che le sarebbe costato caro dal punto di vista economico.
Allo stesso tempo la patata bollente passa nelle mani degli OEM: chiunque abbia intenzione di produrre un PC basato su Windows 8 e con un lettore DVD integrato dovrà anche fornire a proprie spese all'utente il software necessario.