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tante curiosità e trucchetti dal mondo dell'informatica

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Anche Apple scopiazza ogni tanto

http://www.geekqueer.com/content/wp-content/uploads/2011/10/apple-gay.jpgPensavate che Apple fosse un'azienda che lancia solo idee originali? forse non è esattamente così. Dopo essere caduta nella trappola della puntualità svizzera (a proposito, c'è l'accordo con le FFS, Apple pagherà il giusto prezzo per continuare ad usare il design dell'orologio) stavolta è il turno dell'azienda francese Circus (specializzata in effetti speciali e postproduzioni cinematografiche) che rivendica la proprietà dei marchi Lion e Mountain Lion.

L'azienda in questione avrebbe registrato i due marchi nel 2010 presso nel proprio Paese e di conseguenza chiede un risarcimento di 200.000 euro a testa ad Apple, rea di aver utilizzato gli stessi nomi per i suoi sistemi operativi rilasciati nel 2011 e nel 2012. 

Già qualche mese addietro un giudice francese aveva dato ragione a Circus stabilendo un risarcimento di 50.000 euro e questa che prenderà il via il 22 Novembre sarà quindi la seconda tappa di un procedimento legale che ai più sembra leggermente esagerato

Probabilmente il problema è che sia stata Apple ad utilizzare questi nomi: di questi tempo fare causa a una delle aziende più famose del mondo è una forma di pubblicità piuttosto conveniente, specie per aziende non proprio sulla cresta dell'onda internazionale.

C'è anche da dire che Apple un pò se l'è cercata: con la mania di fare causa a chiunque mostri un oggetto simile a uno degli iDevice il rischio che alla prima occasione qualcuno provi a rendegli pan per focaccia è tutt'altro che remoto.

Che sia Samsung, Circus, o Adamo ed Eva (che per primi hanno morsicato una mela, vuoi vedere che hanno il copyright?) la gestione dei brevetti e dei trademark a mio modesto parere andrebbe un attimino rivista.

Oramai il mercato è così vasto e globalizzato che ragionare in termini di singole nazioni rende il tutto troppo frammentato: se un nome che va bene in Cina non può essere utilizzato in Francia e un design di proprietà svizzera non si può utilizzare altrove sarebbe forse il caso di mettersi d'accordo un pò tutti in giro per il mondo così da evitare che tribunali di ogni continente debbano pronunciarsi sulla stessa materia. 

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