tante curiosità e trucchetti dal mondo dell'informatica
La scena dei social network è oramai divisa fra due contendenti: Facebook (ovvero: amici, like e condivisioni) contro Twitter (e quindi retweet, follower e trends).
Due filosofie opposte, con il primo adatto a chi ama dilungarsi in post e condivisioni varie e il secondo invece utilizzato da chi fa della compattezza il proprio punto di forza, ma che per molti aspetti tendono a prendere l'una dall'altro le caratteristiche più comuni.
Ad esempio il concetto di follower, fondamentale per Twitter, è stato piu o meno mutuato nelle persone che seguono i tuoi aggiornamenti di Facebook. Allo stesso tempo però Twitter ha preso da Facebook l'idea della personalizzazione della copertina, con tanto di immagine di dimensione fissa da settare.
Dettagli dal momento che non sono certo funzionalità indispensabili; ma la situazione potrebbe cambiare a breve. Sembra infatti che la creatura di Mark Zuckerberg stia pensando di integrare nella sua pattaforma niente meno che l'hashtag.
Proprio lui, il meccanismo che attraverso il "#" anteposto a una parola permette di ragruppare tutti i tweet che la contengono potrebbe approdare su Facebook per permettere una migliore gestione dei post agli utenti e racchiuderli in singoli argomenti di discussione.
In effetti dal punto di vista dell'organizzazione dei contenuti un meccanismo che permetta di filtrare i post degli utenti in modo più accurato di quanto non succeda attualmente sarebbe una manna dal cielo per Facebook, che nonostante i continui miglioramenti da parte del team di sviluppo continua a mostrare una home page sempre più confusionaria man mano che gli amici e i like aumentano.
Copiare l'hashtag a Twitter non sarebbe poi una novità, anche Instagram lo ha fatto, anche se c'è da dire che quest'ultima piattaforma prima dell'acquisizione proprio da parte di Facebook era fortemente integrata con Twitter e organizzare i contenuti allo stesso modo è stato un passo naturale più che una scopiazzatura.
Un pò diverso il discorso di Facebook che avrebbe tutte le potenzialità e le risorse per inventarsi qualcosa di originale piuttosto che prendere spunto dai rivali diretti. Ma se questo servirà a migliorare la qualità della piattaforma ben venga, gli utenti ne avranno solo vantaggi.