tante curiosità e trucchetti dal mondo dell'informatica
Che con uno smartphone si possa fare di tutto oltre che telefonare è evidente e tutto sommato scontato, con la tecnologia di cui sono dotati i moderni cellulari utilizzarli semplicemente per le chiamate sarebbe uno spreco di risorse oltre che di denaro dati i prezzi tutt'altro che economici che si spende per l'acquisto dell'ultimo ritrovato della telefonia mobile.
A confermare questa tendenza ci ha pensato uno studio condotto dalla compagnia britannica O2, uno dei leader mondiali nel settore della telefonia mobile.
Secondo quanto emerso da un sondaggio su un campione di 2000 utenti su 2 ore di utilizzo del proprio smartphone si passano in media 25 minuti a navigare in internet, 17.5 minuti a visitare i Social Network, 14.5 minuti ad ascoltare musica e 13 minuti ai videogames.
E le telefonate? occupano solo la quinta posizone fra le attività legate all'utilizzo di uno smartphone, con appena 12 minuti in media.
A essere onesto devo dire che sebbene io in questa statistica mi ci ritrovi perfettamente (anzi forse per me in una giornata normale sono anche troppi 12 minuti di telefonate) non va presa per un dato definitivo.
L'utilizzo che si fa del proprio smartphone dipende molto dalla tipologia di utenti intervistati e dal contesto in cui ci si trova: chiaramente i giovani possessori di smartphone ne faranno un utilizzo più multimediale (scatteranno foto, gireranno video e li posteranno in rete, ascolteranno musica in streaming o salvata sulla memoria dello smartphone ecc), quelli un pò più anziani lo utilizzeranno in maniera più classica anche se non rinunciano a qualche capatina in internet ogni tanto.
Ad ogni modo 12 minuti di telefonate ogni 2 ore sembrano decisamente pochi, ma se si considerano le potenzialità non solo degli smartphones e l'hardware che li compone in quanto tali, ma di tutta l'infrastruttura legata ad essi come le reti mobili, il Wi-Fi e tutto ciò che ci permette di comunicare on the road è quasi scontato che l'utilizzo originario delle chiamate vocali sia stato superato da altre modalità di comunicazione meno impegnative e più economiche.