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tante curiosità e trucchetti dal mondo dell'informatica

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I Trojan? in Spagna te li installa la Polizia

http://geek.coninternet.org/wp-content/uploads/2010/11/trojan-300x243.pngPensavate che gli unici a installare dei trojan sul vostro PC siano gli hacker interessati alla vostra carta di credito? Dovrebbe essere così, ma non è detto. 

Colpa della diffusione di internet, che ha oramai reso il computer lo strumento di comunicazione per eccellenza; ad usarlo però non solo gli onesti.

I casi di cronaca risolti grazie all'analisi del contenuto del PC del sospettato sono sempre di più e di conseguenza le polizie di tutto il mondo stanno iniziando a interessarsi seriamente della questione.

Il caso più eclatante è sicuramente quello del datagate, ma non c'è bisogno di scomodare l'FBI per rendersi conto di quanto internet sia diventata una fonte di informazioni fondamentale.

Deve essersene accorto anche il Ministro della Giustizia Spagnolo, che ha appena proposto una legge che autorizza le forze di polizia ad installare software che tenga traccia delle informazioni che viaggiano sui computer di sospetti criminali e/o cittadini sotto custodia cautelare. 

Se entrerà in vigore, la legge permetterà di requisire i computer di tutti i sospettati di reati la cui pena è superiore ai tre anni reclusione e di installarvi un software che catturi ogni genere di comunicazione.

Sembrerebbe una legge piuttosto pesante, ma anche difficile da applicare; chi ci assicura che il sospettato utilizzi sempre lo stesso PC? In teoria si può chattare ed inviare mail anche da smartphone e/o tablet, a cosa serve tenere sotto controllo solo il PC?

Una soluzione migliore (che è anche quella utilizzata un pò da tutti i governi più o meno di nascosto) dal punto di vista della sicurezza sarebbe quella di monitorare gli account utilizzati dal sospettato, anche se in questo caso c'è di mezzo il solito discorso sulla privacy.     

Resta da fare una considerazione finale: chiunque utilizza internet è potenzialmente spiabile; questo dato dovrebbe da solo bastare per spingere gli utenti a un uso consapevole della rete. 

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