tante curiosità e trucchetti dal mondo dell'informatica
Fate molta attenzione a ciò che postate su Facebook: potreste pentirvene. Almeno questo è quello che emerge da un sondaggio pubblicato dalla società Thomson Reuters e che mette in risalto il rapporto fra gli utenti e i loro post sui social networks.
Sui 1000 partecipanti al sondaggio infatti circa il 25% ha dichiarato di essersi pentito almeno una volta dei contenuti postati su facebook e di essere corso ai ripari cancellandoli.
Si trattava per la maggior parte di foto considerate pericolose per una futura carriera lavorativa e che quindi dopo un primo momento di condivisione sono state ritenute sconvenienti.

Un problema molto sentito quello della propria immagine in rete, specie se si considera che non sono poche le aziende (specie negli USA), che fanno molto affidamento a quello che compare sui social networks riguardo i possibili candidati da assumere.
Un sguardo al profilo online di chi ha inviato il proprio curriculum vitae all'azienda può aiutare i responsabili del personale a farsi un'idea migliore circa la persona in questione, permettendogli di averne una panoramica non solo professionale ma anche privata.
Forse però è una strategia un pò troppo invadente per la privacy; proprio per questo motivo quasi il 90% degli intervistati ha dichiarato di essere molto preoccupato per la proprio privacy e di mostrare particolare attenzione a quello che posta.
Da noi probabilmente più che nell'ambito lavorativo il problema delle condivisioni inconsulte è sentito nell'ambito affettivo.
Sono moltissime le coppie che scoppiano per colpa di Facebook e spesso e volentieri nelle cause di seperazione l'account del partner è usato come prova di tradimento; ad ogni modo è meglio stare attenti a cosa si posta: il pericolo che qualcuno si faccia una cattiva impressione di noi è sempre in agguato.