tante curiosità e trucchetti dal mondo dell'informatica
Nonostante il boom dell'elettronica di consumo avvenuto negli ultimi anni, i dati dell'ultimo trimestre del 2011 non lasciano dubbi e dichiarano che il settore dei Personal computer è in crisi.
Le vendite di nuovi Computer sono procedute molto più a rilento di quanto previsto a inizio anno, specie negli Stati Uniti, quello che è da sempre il mercato principe per quanto riguarda il settore.
Anche se i dati mondiali vanno in controtendenza e parlano di un leggero miglioramento con l'1.6% di vendite in più rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, i dati relativi al mercato USA riportano un preoccupante -6%, in una situazione in cui l'unica a sorridere è Apple. La casa di Cupertino conquista un ottimo 21% in più di vendite, pur restando il terzo produttore in America, con Hp e Dell che continuano a guidare il mercato mentre nel resto del mondo gli altri (Lenovo, Acer, Asus e Sony e la stessa Apple) inseguono.
I motivi della crisi del settore sono molti e non è facile ordinarli per importanza: partendo dalla crisi economica globale che ha colpito tutti i settori non solo quello dell'informatica, si passa all'aumento dei prezzi delle materie prime dovuto agli effetti del devastante Tzunami e delle altre catastrofi naturali che hanno colpito i paesi asiatici e che hanno costretto i produttori a rallentare la produzione in maniera piuttosto significativa.
In particolare in Thailandia i principali produttori di componenti per Personal Computer (su tutte le industrie che producono memorie Ram e HD) hanno subito danni incalcolabili, con il conseguente rallentamento dell'intera catena produttiva e delle consegne in tutto il mondo.
In ultima analisi citiamo anche la grande concorrenza di Tablet e Smartphone vari, che in molti casi hanno orientato la scelta degli acquirenti verso di loro e non verso un PC classico.
Insomma l'anno appena concluso è stato davvero negativo sotto molti punti di vista, e ne ha risentito anche uno dei mercati chiave dell'economia globale, quello dei Personal Computer.
Ad ogni modo gli analisti sembrano essere fiduciosi, e dopo un inizio 2012 ancora sotto tono pare che a Primavera (quando con buone probabilità la produzione in Asia tornerà a pieno regime) dovrebbe iniziare a vedersi qualche segnale di ripresa, di cui spera di approfittare Microsoft che si prepara a lanciare Windows 8 a fine anno.