tante curiosità e trucchetti dal mondo dell'informatica
Sembra proprio che non ci sia pace per iOS 6: dopo le mappe, ritenute dagli utenti nettamente inferiori a quelle di Google, e i problemi con gli accenti nella versione italiana, è la gestione della batteria a finire nell'occhio del ciclone.
Sono molti gli utenti che aggiornando i loro iPhone 4 e 4s hanno infatti riscontrato un consumo di batteria eccessivo che limita sensibilmente l'autonomia del terminale.
Sul forum ufficiale di Apple le proteste iniziano a comparire copiose, e alcuni utenti sono forse risaliti alla causa del problema: il nuovo iOS continua a scaricare dati dalla rete anche in standby (come affermato da un utente che avuto una brutta sorpresa in bolletta) e questo provocherebbe un consumo eccessivo della batteria oltre che un salasso inaspettato agli utenti con contratto per internet mobile.
Per ora Apple tace, e non è stata data nessuna soluzione al problema se non quella piuttosto radicale di effettuare il downgrade a iOS 5.
In molti si aspettano la reintroduzione dell'opzione per attivare/disattivare il 3G (stranamente abolita nella nuova release) per ovviare sia al problema della durata della batteria che a quello del consumo eccessivo di banda.
Ad ogni modo è un difetto tutt'altro che di poco conto quello della durata della batteria, da sempre il punto debole di qualsiasi smartphone a prescindere dal produttore e dal sistema operativo.
Presentare dispositivi sempre più potenti per quanto riguarda processore e grafica, e in grado di connettersi con varie reti (GPS, LTE, 3G ecc.) rende sempre più difficile ottenere prestazioni soddisfacenti per quanto riguarda l'autonomia e la maggior parte degli utenti si organizza con batteria sostitutive e/o caricabatteria da auto.
Nel caso dell'iPhone la situazione è ancora più grave dato che essendo la batteria non intercambiabile non si può fare altro che girare sempre col caricabatteria a portata di mano e collegarlo alla rete appena possibile in caso di emergenza.
Dipendere dalla rete elettrica per restare sempre connessi ci sembra un controsenso, ma è davvero questo il prezzo da pagare per avere terminali super-tecnologici?