tante curiosità e trucchetti dal mondo dell'informatica
Pensavate che Apple fosse un brand importante solo nel campo della telefonia e dei computer? Bene: niente di più sbagliato.
I dati rilasciati da Asymco aprono un nuovo fronte, quello del mobile gaming; un territorio nel quale continuano a farla da padroni Nintendo e Sony ma che negli ultimi tempi ha visto arrivare un nuovo pericoloso concorrente: iOS.
Alzi la mano chi possiede un iPhone, un iPad o entrambi: sicuramente avrà almeno una volta utilizzato uno dei tanti giochi disponibili gratis o a pagamento, e molto probabilmente si sarà iscritto al Game Center per condividere i punteggi con gli amici.
Nel caso vi ritroviate in questa descrizione vi farà piacere sapere che siete in buona compagnia: sono infatti 130 milioni gli iscritti all'Apple Game Center, un risultato che fa schizzare i dispositivi iOS al terzo posto nella classifica delle piattaforme di gioco più utilizzate, dietro due colossi del settore come Playstation 2 e Nintendo DS.
Ovviamente i dati vanno presi con le molle, dal momento che comprendono non solo i giocatori abituali ma anche gli utenti che magari provano un gioco una volta e dopo 2-3 partitine decidono di non acquistarlo.
Ad ogni modo anche se preso con le dovute cautele questo risultato è molto interessante perchè mette in luce un aspetto delle piattaforme mobili (quello legato ai videogames) che sebbene possa sembrare secondario in realtà pare destinato a fare la differenza nella corsa alla vetta della categoria.
Non è un caso se uno dei giochi più famosi degli ultimi anni, Angry Birds, è comparso inizialmente come gioco per iPhone e solo in seguito sia stato esportato su tutte le piattaforme (inclusi Facebook e Chrome).
E non è un caso nemmeno il sempre più grande interesse delle Software House verso gli smartphones di ultima generazione che oramai hanno eguagliato se non superato in quanto a potenza le console portatili e i computer un pò più vecchiotti.
Insomma, il mondo degli smartphones potrebbe davvero essere il settore verso cui gli sviluppatori si concentreranno per ridare vita a un mercato in crisi come quello dei videogames e Apple (ma anche Android e Windows Phone) sembrano intenzionata a sfruttarlo il più possibile per attirare nuovi utenti.