tante curiosità e trucchetti dal mondo dell'informatica
Ancora una volta presento uno dei computer di quando eravamo piccoli: dopo il Commodore 64 e il Super Nintendo è la volta dell'Amiga 500. I quasi trentenni come me sicuramente ricorderanno questo computer e tutta la famiglia delle sue evoluzioni, successore diretto del C64, e commercializzato in varie versioni dal 1987 al 1992.
Venne presentato nel lontano Gennaio 1987 a Las Vegas (in Italia invece arrivò nel Maggio dello stesso anno al costo di 1.200.000 Lire) e per parecchio tempo rappresentò il punto di riferimento per gli appassionati di informatica dell'epoca. Le sue caratteristiche multimediali, superiori a quelle degli altri home computer dell'epoca, ed il notevole parco software ne fecero la macchina di gioco e lavoro ideale.
Il suo punto forte erano la versatilità di utilizzo ed il costo non eccessivo rispetto agli altri home computer in commercio nello stesso periodo. L'amiga 500 poteva essere utilizzato indifferentemente sia per i videogiochi che per il lavoro di tutti i giorni, cosa che spinse molte famiglie all'acquisto di questa macchina come "primo computer" di famiglia, utile sia per il lavoro del papà che per il divertimento dei figli.
Fisicamente l'Amiga 500 si presentava con il classico (per l'epoca) case monoblocco, in cui erano integrate la tastiera ed il lettore di floppy disk da 3.5"; su ogni disco si potevano immagazzinare fino ad 880 KiB di dati (il massimo consentito dal File System di AmigaOS).
L'alimentatore era da collegare esternamente, ed il monitor non era compreso nella dotazione ma non era un problema dato che si collegava facilmente ad un qualsiasi TV. L'unico accessorio in dotazione era il mouse a 2 tasti, ma nello stesso connettore si poteva tranquillamente collegare un qualsiasi Joystick dell'epoca, in modo da utilizzare l'Amiga come una vera e propria console di gioco.
Dal punto di vista dell'hardware il processore era il Motorola 68000 (a 7,09 o 7,16 MHz a seconda che la versione fosse PAL o NTSC), la memoria RAM era di 512 KiB, il sistema operativo (il famoso AmigaOS) risiedeva sui 256 KiB della ROM e presentava 2 shell, una a riga di comando e una con l'interfaccia grafica Wimp.
La scheda video permetteva nella modalità a 32 colori una risoluzione di 320x256 pixel in scansione progressiva, oppure 320x512 pixel in modalità interlacciata. A 16 colori invece si passava da 320 a 640 per quanto riguardava la risoluzione verticale; la palette di colori era in entrambi i casi di 4096 possibili combinazioni.
Il comparto audio prevedeva il suono stereo a 4 canali (2 per lato), con una frequenza di 28 KHz e campionamento a 8 bit.
Attualmente è possibile emulare questo storico personal computer tramite diversi software, il più famoso è WinUAE, che permette di ricreare in tutto e per tutto una piattaforma Amiga su qualsiasi pc windows o Linux.