tante curiosità e trucchetti dal mondo dell'informatica
E' davvero un periodo d'oro per i bug hunter, ovvero coloro che ricercano i bug all'interno di software e siti web non per scopi malvagi ma per puro divertimento.
Il progetto HackerOne, nato dall'idea congiunta dei responsabili della sicurezza di Facebook e Chrome, promette infatti grosse ricompense a chiunque sia in grado di scoprire un bug nelle loro piattaforme e fornirne i dettagli.
Le piattaforme su cui scatenarsi sono diverse: si va da Apache a Perl, da Php a openSSL, fino ad arrivare alla categoria più ricca, quella di Internet in Generale che promette premi fino a 5000$ e che abbraccia le piattaforme web nella loro totalità.
/http%3A%2F%2Fwww.eteignezvotreordinateur.com%2Fwp-content%2Fuploads%2F2012%2F09%2Ffacebook_bug.jpg)
I premi sono suddivisi in base diversi parametri e si va da un minimo di 250$ a salire. Decisamente una proposta interessante quella di pagare chi scopre i bug dei propri software; al punto che negli ultimi tempi iniziative simili si stanno diffondendo sempre di più per la gioia degli hacker buoni.
Ovviamente non bisogna pensare che le aziende in questione siano impazzite: la fase di testing e bug recovery è da sempre quella più difficile nell'ambito dello sviluppo software ed è alquanto complicata.
Ricordiamoci inoltre che i bug di un software possono essere solo scoperti e in nessun caso si può dire che un software non ne contiene. Da queste premesse è piuttosto evidente che qualsiasi possibilità ci sia di scoprire un bug deve essere sfruttata; come? Pagando qualcuno che lavori al posto dei nostri sviluppatori.
Un premio in denaro fa sempre gola a tutti, meglio ancora se i soldi li caccia Google o Facebook, la soddisfazione diventa ancora maggiore.