Overblog Tutti i blog Blog migliori Scienza e tecnologia
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU

tante curiosità e trucchetti dal mondo dell'informatica

Pubblicità

La musica a pagamento guadagna terreno, la pirateria in calo

Fino a poco tempo il mercato musicale Italiano sembrava essere messo in ginocchio dalla pirateria informatica e dal download illegale. Ma i dati rilasciati dalla FIMI (Federazione Industria Musicale Italiana), mostrano un un cambio di rotta piuttosto importante, che fa ben sperare i produttori musicali.

http://www.tattoodonkey.com/pics/m/u/musica-.-a-tattoodonkey.com.jpgI dati relativi al 2011 infatti parlano di un incremento del 22% rispetto all'anno precedente, con un fatturato di 275 milioni di euro che fa raddoppiare l'incidenza del mercato digitale sulla discografia italiana. Sebbene la quota sia ancora distante dalla media mondiale del 32% Enzo Mazza, presidente di FIMI si ritiene soddisfatto del risultato ottenuto e descrive nel dettaglio i motivi di questo successo.

Innanzitutto buona parte del merito è da attribuirsi allo streming in rete, siti come Youtube sono visitati quotidianamente da milioni di utenti che li utilizzano come alternativa alla radio e/o ai lettori mp3. L'aver regolarizzato la pubblicazione dei video, con Google che paga una quota sui diritti d'autore alle Major discografiche ha permesso alle etichette discografiche di guadagnare ben 4.5 milioni di Euro, ben il 64% in più rispetto al 2010.

Sempre relativamente ad Internet un altro fattore positivo per la discografia italiana è stata la nascita di innumerevoli piattaforme per la fruizione dei servizi musicali via streaming.

L'avvento di servizi come iTunes (che domina incontrastato il mercato grazie alla grande diffusione degli iCosi vari), Google Music, Deezer, Cubomusica ecc. ha permesso agli utenti di poter accedere a cataloghi musicali vastissimi a prezzi contenuti, ed alle case discografiche di gadagnare parte dei clienti che prima utilizzavano il downolad illegale per procurarsi le hit del momento. 

In particolare fra i clienti cresce a dismisura l'acquisto di Album Digitali, specie da parte dei clienti più maturi (per intenderci quelli che prima compravano i CD), mentre i giovani preferiscono l'acquisto di singoli brani e/o lo streaming.

L'effetto dell'incremento dei servizi legali è stato il calo della pirateria: nel 2011 si è passato dal 27% al 23% per quanto riguarda gli utenti che utilizzano servizi illegali per scaricare la propria musica. La percentuale è ancora alta a dire il vero, e sul versante delle case discografiche c'è chi invoca una legge più severa (sulla falsariga di quelle presenti negli altri Paesi) che tuteli i proprietari di copyright più di quella attualmente in vigore.

Ad ogni modo, dove non arriva la legge sembra poter arrivare l'educazione civica. Secondo lo stesso Mazza rendere consapevoli i clienti che scaricare musica da internet senza pagare un centesimo è una operazione illegale è stato un fattore determinante per la crescita dei servizi commerciali. E' proprio su questo punto che bisogna insistere: più che reprimere è sempre meglio incentivare le persone a comportarsi secondo le regole, e questo vale in tutti gli aspetti della società civile, non solo per la Musica. 

 



Pubblicità
Torna alla home
Condividi post
Repost0
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post