tante curiosità e trucchetti dal mondo dell'informatica
Se negli ultimi giorni avete passato un pò di tempo alla tv avrete notato senz'altro la pubblicità di Aruba sulla PEC. Ma se non siete esperti in materia vi sarete anche chiesti cosa sia questa PEC e perchè se ne sta facendo così tanto parlare. Nel seguito proverò a dare qualche spiegazione in merito, in modo da chiarire le idee a chi non è tanto avvezzo con le nuove tecnologie.
La Posta Elettronica Certificata (abbreviata per comodità in PEC), è uno strumento informatico che permette di dare a un messaggio di posta elettronica lo stesso valore legale di una raccomandata con avviso di ricevimento tradizionale.
Alla email tradizionale viene dato un valore più ampio in cui il contenuto è certificato ed assume il valore legale di un documento cartaceo trasmesso con mezzi tradizionali. Pensiamo a quando partecipiamo ad un concorso pubblico e spediamo la domanda di partecipazione per posta raccomandata, utilizzando la PEC potremo inviare il modulo per psota elettronica, e la nostra email assumerà valore legale.
Il meccanismo di certificazione è abbastanza complesso e si basa sul concetto di certificato digitale : un certificato digitale è un documento elettronico che attesta (tramite firma digitale rilasciata da una apposita Certification Authority) l'associazione tra una chiave pubblica e l'identità del soggetto che la rivendica, sia esso una persona fisica, una società o un dispositivo elettronico. Il suo funzionamento si basa sul concetto di crittografia a chiave pubblica (per approfondire potete leggere il link di Wikipedia).
Al momento in cui il mittente invia un messaggio PEC, è compito del suo Gestore PEC inviargli una ricevuta che attesti l'avvenuta o mancata consegna del messaggio, con riferimenti temporali precisi del momento in cui la PEC è stata inviata. Lo stesso fa il gestore del destinatario, che al momento in cui consegna il messaggio invia al mittente una ricevuta di avvenuta consegna con indicati i corretti riferimenti temporali. Con questi accorgimenti un messaggio PEC assume valore legale a tutti gli effetti, ed il gestore è tenuto a mantenerne la tracciatura informatica per un periodo di trenta mesi (in Italia).
Hanno validità legale solo i messaggi inviati tramite gestori accreditati presso il CNIPA (Centro Nazionale per l'Informatica nella Pubblica Amministrazione) e che provengono da dominii dedicati (in parole povere, i messaggi PEC non possono essere inviati da caselle email non certificate).
I vantaggi sono innumerevoli, innanzitutto economici : è possibile inviare messaggi che hanno valore legale di raccomandata senza bisogno di recarsi all'ufficio postale e con costi inferiori. Inoltre la consegna è garantita,ed il messaggio è tracciabile sia per quanto riguarda l'identità del mittente che per i contenuti, che i gestori sono tenuti a conservare per 30 mesi insieme a tutti gli eventi associati al messaggio (ricezione, invio, consegna non avvenuta).
Purtroppo ha anche parecchi svantaggi : innanzitutto non è uno standard riconosciuto a livello internazionale, e la normativa italiana in merito è piuttosto lacunosa (e aggiungo come al solito). Il servizio gratuito offerto dal Governo italiano link è utilizzabile sono per comunicazioni verso la Pubblica Amministrazione, e non prevede la firma digitale (quindi non è un vero e proprio servizio di PEC).
I gestori devono rispettare una serie di requisiti che attualmente sono disponibili solo per le grosse aziende come Telecom e Aruba, tagliando fuori dal mercato tutti i fornitori di hosting di piccole e medie dimensioni, e questo ha scatenato molte polemiche in merito a presunti favoritismi del Governo verso un cartello di aziende.
Inoltre il gestore non è tenuto alla conservazione criptata dei dati, quindi nei 30 mesi in cui sono tenuti alla conservazione la privacy delle informazioni inviate non è garantita da altro che dalla politica di sicurezza informatica del gestore, sempre in pericolo dal punto di vista di attacchi da parte di hacker, a prescindere dal fatturato e dal nome dell'Azienda.
Per finire ricordo agli interessati che entro il 29 Novembre 2011 tutte le aziende costituite entro il 28 Novembre 2008 sono obbligate ad utilizzare un indirizzo di Posta Elettronica Certificata ed a comunicarlo al Registro Delle Imprese.