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tante curiosità e trucchetti dal mondo dell'informatica

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La situazione del VOIP su rete mobile in Italia

Il servizio Voice Over IP (o più semplicemente VOIP) permette di utilizzare una normale rete IP (e quindi una normale connessione internet oppure una rete LAN di un edificio o di un gruppo di edifici) per effettuare chiamate telefoniche sfruttando il protocollo IP. 

http://unikgeek.com/wp-content/uploads/2010/01/voip.jpgIl vantaggio è evidente: piuttosto che utilizzare la normale rete telefonica, per comunicare si utilizza la rete IP. Questo vuol dire che si può sfruttare la propria ADSL domestica (magari con tariffa flat come nel caso di Telecom Italia, che offre il cordless IP gratuito per le ADSL Alice) per effettuare chiamate vocali, con un notevole risparmio economico. 

Questo è in parole povere quello che succede con gli operatori di telefonia fissa: utilizzando un programma come Skype ed il proprio abbonamento a Banda Larga è possibile fare telefonate (anche internazionali) a costo 0, l'unica spesa è relativa alla connessione internet.

Il discorso purtroppo cambia se parliamo di gestori di telefonia mobile; con la diffusione degli smartphones e degli abbonamenti dati che permettono di accedere ad internet come dal computer di casa, ci si aspetterebbe di poter utilizzare il proprio telefonino anche per effettuare chiamate VOIP, come avviene per il computer con L'ADSL domestica. Ma i gestori mobili non sono magnanimi come i loro colleghi della telefonia fissa e tendono a filtrare il traffico generato, in modo da impedire all'utente di utilizzare il proprio abbonamento dati per effettuare chiamate tramite VOIP. 

La giustificazione trovata dai provider è che questo tipo di servizio generando molto traffico finisce per occupare molta banda, saturando rapidamente la rete.

Il che è anche vero in parte, ma questo non spiega come mai negli altri paesi europei i gestori di reti mobili non siano così preoccupati della stabilità della loro banda e permettano agli utenti di usare liberamente (e con costi inferiori a quelli che mediamente paghiamo noi nel bel paese) il proprio abbonamento dati. 

http://tecnologia.bloglive.it/files/2011/03/skype2.jpgRiassumendo brevemente, in Italia l'unico operatore mobile che non applica alcuna limitazione al traffico è Tre (di cui ricordiamo lo Skype Phone venduto tempo addietro); gli altri (Tim, Vodafone e Wind) non permettono di di utilizzare il traffico dati generato dalla propria sim per nè per il voip nè per il peer to peer.

Per onestà c'è da dire però che sebbene sui siti di Tim e Wind campeggi in bella mostra l'avviso in merito alla non validità delle offerte per quanto riguarda il traffico voip, in realtà utilizzando Skype o altri programmi simili non si riscontra nessuna difficoltà particolare (e cosa ben più importante, nessun addebito imprevisto). Comunque questo non vuol dire che le due aziende siano ingenue e si lascino fregare cosi facilmente, semplicemente è un modo per tutelarsi nel momento in cui vorranno bloccare effettivamente il servizio: se e quando succederà potranno farlo senza incorrere in violazioni del contratto col cliente, dato che sulla carta il servizio non è previsto dal contratto.  

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