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tante curiosità e trucchetti dal mondo dell'informatica

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Negli USA colloqui di lavoro a rischio privacy

http://www.amicogeek.it/wp-content/uploads/2011/03/scoprire-recuperare-rubare-password-facebook-amico-amicogeek.it_.jpegSiete alla ricerca di lavoro e frequentatori accaniti dei social network? Se durante le vostre avventure alla ricerca di un posto di lavoro doveste capitare per gli Stati Uniti fate molta attenzione: secondo l'allarme lanciato dall'American Civil Liberties Union nelle aziende a stelle strisce sta diventando una prassi comune quella di chiedere ai candidati che si presentano ad un colloquio di lavoro le credenziali di accesso ai propri siti social. 

L'alibi è quello di conoscere più dettagliatamente la persona che si sta valutando attraverso lo studio delle sue abitudini in internet, ma senza dilungarci troppo nelle spiegazioni tecniche, un comportamento simile è una chiara (anche e velata dal fatto di essere una richiesta e non un obbligo) violazione della privacy.

Certo, nessuno vieta all'aspirante lavoratore di comunicare una password fasulla, ma quanti alla ricerca di lavoro rischierebbero di giocarsi la possibilità di essere assunti solo per questo motivo?  

Se da un lato è addirittura Facebook in persona a dichiarare che una richiesta simile viola i suoi termini di servizio (che vietano chiaramente all'utente di cedere la propria password a terzi) dall'altro le aziende si giustificano dicendo che in questo modo possono verificare se l'aspirante lavoratore utilizza internet per comportamenti illegali come relazioni con minori e pirateria informatica ed in generale per verificare che segua un comportamento morale che sia in linea con quanto richiesto dall'azienda.  

Visto in questi termini il comportamento delle aziende sarebbe quasi da elogiare, resta però un dettaglio non affatto trascurabile: tutte queste cose si possono vedere anche soltanto cercando il nome di una persona su Facebook, Twitter ecc.

Chi non ha la bacheca privata o la protezione sui tweet (e sono la maggior parte degli utenti a non avere impostata nessuna regola per la privacy sui loro social network) può essere analizzato senza bisogno di conoscere la propria password. 

Allora per quale motivo le aziende vogliono conoscere la password di facebook dei loro aspiranti dipendenti? questo non ci è dato di saperlo, ma di certo io non mi fiderei di un azienda che vuole entrare cosi nel profondo nella vita dei propri dipendenti. 

 


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