tante curiosità e trucchetti dal mondo dell'informatica
Facebook ha quasi un miliardo di utenti (955 milioni per la precisione) ed è il social network più utilizzato al mondo. Ma di questa moltitudine di utenti quanti sono reali e quanti invece sono account fasulli?
Imbattersi in utenti che puzzano di fake è all'ordine del giorno per chiunque utilizzi frequentemente il sito nato dalle intuizioni di Mark Zuckerberg, ma le cifre precise del fenomeno non erano mai state rese note fino ad oggi.
Con l'entrata in borsa però si sono rese necessarie alcune cautele allo scopo di quantificare effettivamente il valore dell'azienda e fra queste il team di sviluppo è obbligato a presentare una relazione trimestrale sulla sicurezza l'ultima delle quali ha chiarito parecchi aspetti riguardo gli utenti iscritti. Dei già menzionati 955 milioni di utenti ben il 12% (circa 83 milioni) risulta essere collegato ad account fake.
La maggior parte appartiene alla categoria dei falsi veri e propri, persone che aprono un account con un nome di fantasia pur utilizzandolo come il proprio account principale, seguono gli account duplicati cioè quelli aperti da chi oltre a un account ufficiale con nome e cognome reali ne apre un altro con nome e cognome fittizi.
Non mancano gli account che l'azienda definisce mal classificati cioè quelli aperti a nome di un azienda, un organizzazione e/o altre categorie che pur non essendo persone fisiche fanno riferimento a una pagina personale di facebook.
Per finire gli account indesiderabili cioè quelli destinati allo spam: quest'ultima categoria è quella su cui l'azienda presta particolare attenzione perchè ritenuti in grado di veicolare i like verso determinate pagine in maniera considerevole, falsando la regolarità delle visite.
Il problema sarebbe proprio questo: avere dei like da account fasulli spesso non è un caso, ma è frutto di una sorta di mercato nero che ha un giro d'affari piuttosto considerevole. Bloccare questi account è un'azione necessaria se si vuole davvero costruire un web che sia espressione delle persone e non di chi cerca di trarre guadagno in modo disonesto.