tante curiosità e trucchetti dal mondo dell'informatica
Uno studio della University of Chicago (disponibile su wired) mostra come i social network oramai abbiano davvero invaso la vita delle persone sotto ogni punto di vista.
Analizzando i desideri più comuni di 200 persone nella fascia d'età fra 18 e 35 anni, raccolti ogni 30 minuti tramite smartphone, si è infatti scoperto che tolte le voglie per così dire primordiali (mangiare, dormire, bere) che si piazzano ai primi 3 posti il desiderio più impellente dei soggetti dello studio era controllare il proprio profilo Facebook, Twitter o le email.
Nel 42% dei casi questo bisogno era così forte da non poterlo rimandare, contro l'11% riscontrato nel caso del sesso. Chiaramente fra le due cose c'è una bella differenza: se accedere al un social network è relativamente semplice grazie ai dispositivi mobili non si può dire lo stesso per il sesso che è di suo una faccenda complicata.
La cosa importante da notare a parte la facile ironia, è che il bisogno di restare sempre collegati in rete ha soppiantato altri vizi che nel corso degli anni si erano guadagnati il titolo di tentazioni irrinunciabili come ad esempio il fumo (che ha raccolto un misero 10% nella classifica dei bisogni irrinunciabili).
Questo perchè la possibilità di utilizzare internet da qualsiasi posto ci si trovi procura una gratificazione immediata a cui si può fare ricorso in ogni momento senza doversi impegnare più di tanto.
Paragonato proprio all'accendersi una sigaretta, accedere a facebook tramite il proprio smartphone procura meno stress (a patto che ci sia copertura di rete) e meno problematiche: non c'è bisogno di allontanarsi, non si deve chiedere il permesso e non si deve buttare via il mozzicone.
Che aggiungere? sembra proprio che il web 2.0 abbia rivoluzionato la vita degli utenti non solo nelle cose più importanti ma anche nelle frivolezze. A breve vedremo le scritte "Facebook nuoce gravemente alla salute" ?