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tante curiosità e trucchetti dal mondo dell'informatica

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Ubuntu abbandonerà il Live CD

http://www.opengeek.it/wp-content/uploads/2010/11/ubuntu.jpgLe fortune di Linux, in particolare di Ubuntu sono dovute in sopratutto alla possibilità di provare il sistema operativo senza bisogno di formattazioni, installazioni e quant'altro possa spaventare gli utenti meno esperti. 

Lo strumento principale di questa semplificazione nell'approccio a un mondo apparentemente così diverso da quello Windows è stato senza ombra di dubbio il LiveCD, ovvero la possibilità di far partire il sistema operativo semplicemente inserendo il cd nel lettore e riavviare il PC. 

Un procedimento semplice e immediato, che permette di provare le potenzialità di Linux senza nessun particolare accorgimento. Tutto questo sembra però destinato a finire a partire dalla prossima versione di Ubuntu, la 12.10 che sarà denominata Quental Quetzal. 

Il problema sembra essere la dimensione sempre maggiore del software: fra applicazioni di default, codec, driver e kernel di Linux oramai è quasi impossibile far entrare tutto il necessario all'avvio del sistema nei 700 MB di un comune CD. 

L'aumento di popolarità di Ubuntu, e la necessità di inserire quanto più software possibile, oltre a driver necessari a far funzionare l'hardware di qualsiasi PC si è quindi dimostrato alla lunga uno svantaggio, almeno per quello che riguarda il discorso delle distribuzioni live. 

In realtà il discorso è un pò più ampio e addirittura qualcuno nel team di sviluppo di Ubuntu mette addirittura in discussione il futuro del DVD come supporto di massa per Ubuntu.

L'idea che sta prendendo piede per il futuro è infatti quella passare alle installazioni via software center con una parte minimale del sistema avviabile via USB e il resto da installare via internet.

Il che sarebbe una scelta interessante, ma probabilmente un pò azzardata: vincolarsi in questo modo non è esattamente quello che si dice free software e i puristi di Linux (già di loro abbastanza ostili verso Ubuntu che ha aperto il mondo del pinguino alle masse) già iniziano a storcere il naso. 

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