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Canonical ci aveva puntato molto, ma 32 milioni di dollari sono un pò troppi forse. Così, nonostante gli sforzi della comunità (con ben 11 milioni di dollari raccolti grazie soprattutto a USA, Canada, UK, Australia e Germania) il progetto Ubuntu Edge sembra destinato a restare un sogno.
Peccato, perchè da un punto di vista tecnico il progetto non era affatto male: uno smartphone da 4.5", con 128 GB di memoria e 4 GB di ram non si è mai visto in circolazione e sicuramente sarebbe stato un prodotto interessante per tutti gli appassionati disposti a provare un simile mostro capace di andare in dual boot su Android e Linux.
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Ma giunti oramai alla fine della raccolta fondi si è raccolto poco più di un terzo della cifra necessaria; è pur sempre un record per i progetti in crowd-funding, ma troppo poco. In realtà Canonical potrebbe anche scegliere di accontentarsi di quanto accumulato e provare a far partire ugualmente il progetto, ma non sarebbe la stessa cosa e non si riuscirebbe a mantenere le promesse.
Canonical starebbe quindi per rinunciare al progetto, almeno nella sua forma originaria: ogni finanziatore riavrà indietro i suoi soldi e dovrà rinunciare all'idea di utilizzare Ubuntu Edge.
Questo però non vuol dire che i padri di Ubuntu non riescano a tirare fuori qualche altra idea: sembra infatti che alcuni colossi dell'elettronica abbiano chiesto informazioni sulle potenzialità del progetto e non è da escludere che possano collaborare in prima persona per la sua realizzazione.