tante curiosità e trucchetti dal mondo dell'informatica
Twitter è fra i social networks quello che più di tutti sta dimostrando di avere le carte in regola per diventare l'anti-facebook per eccellenza.
Forte della sua filosofia completamente diversa (non c'è spazio per post interminabili ed album di foto autocelebrative, ma solo 140 caratteri a disposizione per essere il più convicenti possibile) sta infatti riuscendo a conquistare sempre più utenti in giro per il mondo.
Nel nostro Paee la TwitterMania è scoppiata un pò in ritardo rispetto al resto del globo, trainata dalla schiera di vip veri e/o presunti che colti dallo spirito di emulazione hanno deciso di entrare anche loro in rete, seguendo l'esempio dei loro colleghi a stelle striscie, da anni avvezzi alla pratica del tweet selvaggio.
Sono tanti i personaggi famosi italiani che negli ultimi tempi hanno aperto un account Twitter: di seguito vedremo una piccola classifica elaborata da social trends.
Partiamo dalla prima posizione, conquistata da the doctor Valentino Rossi: del resto uno come lui, nonostante il periodo non proprio esaltante in sella alla Ducati è abituato ad essere in pole position, e anche in rete lo dimostra. Lo segue di poco Lorenzo Jovanotti che avvezzo a dominare le hit parade da anni non sarà certo a disagio nell'essere così in alto anche nelle classifica del più followati.
Terza posizione per Radio Deejay, la radio più amata degli italiani non poteva mancare sul podio, anche se loro le classifiche sono più portati a compilarle che a dominarle.
Scendendo più in basso nelle posizioni poi notiamo come nella top ten italiana di twitter compaiono due sportivi, tre cantanti, due radio e due giornali.
Manca Fiorello, vittima delle polemiche legate alla sua presenza su Twitter e passato dall'essere l'italiano più retweettato dell'universo all'oblio assoluto.
Una distribuzione piuttosto omogenea quella della classifica appena mostrata, che dimostra come nel nostro paese Twitter sia uno strumento utilizzato anche come veicolo di informazione alternativa e non solo come buco della serratura per spiare il vip di turno.
Il dato in realtà è molto più importante di quello che sembra e contrasta ad esempio con quella degli USA (disponibile a questa pagina) e che se si escludono il presidente Barack Obama e Bill Gates è monopolizzata da esponenti del mondo musicale.