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tante curiosità e trucchetti dal mondo dell'informatica

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Viaggio nel passato dei videogames: il Nintendo 64

http://cdn.iphoner.it/wp-content/uploads/2009/12/nintendo64.jpgNel 1995 l'era del Super Nintendo e delle console a 16 bit volgeva oramai al termine, e le case costruttrici cominciavano ad affilare la armi in vista della battaglia volta alla conquista del trono lasciato vacante dalla console di Super Mario.

 Mentre la maggior parte puntava sullo sviluppo di console a 32 bit, Nintendo, forte del successo planetario del suo SNES tentava il colpo a sorpresa lanciando una console a 64 bit, il/la Nintendo 64. Quella che doveva essere l'evoluzione naturale del Super Nintendo ne riprendeva grosso modo il concetto, ma potenziandolo in modo da portare per la prima volta il 3D nel mondo delle console domestiche. 

La console esternamente non differiva molto dalla sorella a 16 bit, era una sorta di scatola rettangolare coi bordi arrotondati, con sopra la fessura per inserire le cartucce e frontalmente i quattro connettori per i controller più uno slot per le espansioni.

La vera novità era all'interno, dove il Coprocessore RPC Reality a 64-bit di Silicon Graphics Inc, con velocità di clock di 62.5 MHz ed i Sub-processori secondari integrati nell'RPC cioè il Processore RSP (Reality Signal Processor) per il controllo della grafica 3D e dell'audio,il processore vettoriale per interi a 8-bit, il Geometry Transformation Engine in grado di generare 100.000 poligoni al secondo con effetti grafici di luci dinamiche ed alta risoluzione, il Processore RDP (Reality Drawing Processor) con funzioni di disegno pixel permettevano di ottenere:

  • Z-buffering
  • Anti-aliasing
  • Texture mapping
  • Bilinear filtering
  • Mip-mapping
  • Trilinear filtering
  • Environment mapping
  • Gouraud shading
  • Perspective-correct texture mapping

oltre ad un Fillrate di 30 megapixels/secondo con Z-buffer attivato e due risoluzioni supportate: 256 × 224 e 640 × 480 pixels con modalità di interlacing e flicker-free, entrambe a 16.7 Milioni di colori (32,768 sullo schermo). 

http://i587.photobucket.com/albums/ss319/MarcusNintendoFan/Nintendo64Collection.jpgCaratteristiche niente male, che anche grazie al catalogo di giochi di tutto rispetto, che comprendeva tra l'altro i due Legend Of Zelda: Ocarina Of Time e Majora's Mask, oltre a mostri sacri come Sim City, permisero alla console di raggiungere un discreto successo in Giappone e in Europa, anche se molto lontano dai numeri stratosferici dello SNES.

Anche per gli accessori Nintendo aveva avuto intuizioni geniali, come ad esempio il Rumble Pack che andava inserito nel connettore sotto il controller e anticipava quanto introdotto poi dal dual shock di Sony. Non mancavano poi tutte quelle espansioni che permettevano di potenziare la console senza per questo dover modificare l'hardware iniziale, concetto che aveva fatto la fortuna del Super Nintendo.

Purtroppo però la casa giapponese rimase legata al concetto di cartuccia, un supporto che permetteva si di contrastare la pirateria, ma molto più costoso del CD che all'epoca si faceva strada come supporto di memorizzazione principe e che ha fatto la fortuna di Sony e della PlayStation. 

Il costo inferiore del CD rispetto alla cartuccia fu infatti uno dei fattori determinanti del successo della PlayStation e del declino del Nintendo 64, unito alla maggiore versatilità della console di casa Sony, che in breve tempo raggiunse il successo planetario. 

Ad ogni modo, chi volesse fare un tuffo nel passato e provare l'emozione di titoli che hanno fatto la storia dei videogames, come Ocarina Of Time e Super Mario 64, può provare con uno dei tanti emulatori disponibili.


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