Overblog Tutti i blog Blog migliori Scienza e tecnologia
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU

tante curiosità e trucchetti dal mondo dell'informatica

Pubblicità

WhatsApp sarà a pagamento annuale anche su iPhone

Anche l'ultimo baluardo è destinato a cadere: WhatsApp, il celebre client di messaggistica disponibile per tutti gli smartphones, sarà a pagamento anche nella sua versione iOS.

Una brutta notizia per gli utenti iPhone che fino ad oggi potevano guardare con soddisfazione ai rivali Androidiani e vantarsi di non aver subito ancora la tassazione che invece è da sempre applicata alle altre versioni del software.

http://www.androidiani.com/wp-content/uploads/2013/03/WHATSAPP.jpg

Fino ad oggi infatti la app per iOS era acquistabile al prezzo forfettario di 99 Cent permettendo poi l'invio illimitato di messaggini ai propri contatti; ma a quanto pare il successo della app ha messo la pulce nell'orecchio agli sviluppatori, che probabilmente hanno fatto qualche conto e calcolatrice alla mano si sono accorti che rispetto agli altri sistemi mobili la versione iOS è quello da cui guadagnano di meno

Da questo ragionamento a quello successivo, cioè adottare la stessa politica utilizzata per le altre versioni, il passo è breve e così il CEO di WhatsApp, tale Jan Koum, ha annunciato che a breve anche la versione iOS verrà resa gratis per il primo anno, passato il quale di dovrà pagare un abbonamento rinnovabile di anno in anno. 

Inutile dire che le polemiche non mancano e che in rete c'è già chi ha pubblicato l'elenco delle app alternative a WhatsApp e completamente gratuite. Ma fermo restando che nessuno obbliga gli utenti a utilizzare l'una o l'altra app, le cifre in ballo sono abbastanza basse (si parla di meno di un euro all'anno) che tutto sommato la questione sembra essere più morale che economica.

Il successo di WhatsApp inoltre garantisce allo sviluppatore un certo margine di manovra: sono milioni gli utenti che lo utilizzano attivamente e passare a un altra app non sarebbe un processo così immediato dal momento che oramai per molti è vista non come una app di terze parti, ma come una vera funzionalità integrata nel proprio smartphone.

In questa condizione è chiaro che lo sviluppatore conti su un nucelo di utenti affezionati che continueranno ad utilizzare l'app qualsiasi sia la politica di rilascio applicata.   

 

Pubblicità
Torna alla home
Condividi post
Repost0
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post