tante curiosità e trucchetti dal mondo dell'informatica
Windows 8 non è ancora ufficialmente sul mercato, ma i primi riscontri tecnici sembrano promettere davvero bene: almeno questo è quanto possiamo dedurre in base resoconti della Black Hat Conference 2012 in corso a Las Vegas.
Il nuovo sistema operativo di Microsoft è infatti resistito a svariati attacchi da parte dei vari hacker riuniti alla conferenza: un risultato davvero importante se si pensa che negli anni il punto debole dei sistemi Windows è sempre stata la sicurezza.
Ma come si è potuti arrivare a questa inattesa e insperata solidità? il trucco sta nella nuova filosofia messa in piedi da Microsoft nello sviluppare il suo nuovo prodotto: Windows 8 sarà un sistema operativo molto più chiuso rispetto ai predecessori, e se questo da un lato limiterà non poco il raggio di azione degli utenti e degli sviluppatori indipendenti, dall'altro introduce molte funzionalità che proteggono l'utente dai software potenzialmente pericolosi.
Iniziamo dal secure boot implementato dai produttori di schede madri e che impedirà l'avvio di software non autorizzati all'accensione del computer (quindi niente malware che si avviano in automatico, ma anche niente sistemi operativi cracckati).
Non solo: grazie a Smartscreen sarà praticamente impossibile che eventuali malware scaricati dalla rete possano eseguirsi automaticamente e il sandboxing implementato per le applicazioni metro le isolerà dal sistema vero e proprio in modo da farle girare in un ambiente protetto e senza il pericolo di eventuali funzionalità nascoste che vadano a modificare il funzionamento del sistema operativo.
Il tutto sembra davvero a prova di hacker e almeno in questo primo periodo in cui il sistema non essendo ancora sul mercato non è il bersaglio principale di malintenzionati e cybercriminali di ogni specie nessuno è riuscito ancora a trovare una qualche falla di sicurezza.
Ovviamente non è escluso che queste vengano scoperte, anzi i candidati potenziali ad ospitare probabili buchi nella sicurezza sembrano essere le uniche due applicazioni in cui il sandboxing non è obbligatorio: Internet Explorer 10 e Office, ma per ora sono solo supposizioni teoriche e nessun hacker è riuscito a violare Windows 8.
Questa è sicuramente una buona notizia per Microsoft, un pò meno per chi già contava di poterlo ottenere cracckato o tramite torrent più o meno legali.