tante curiosità e trucchetti dal mondo dell'informatica
Sappiamo tutti che la Cina è una delle economie emergenti, ma quello di cui non tutti siamo a conoscenza è che forse il Paese della grande muraglia ci spia, e senza nemmeno sforzarsi più di tanto.
La chiave di tutto sembrano essere infatti le reti di comunicazione costruite dalle aziende cinesi, in particolare Huawei e Zte. I due colossi delle telecomunicazioni con gli occhi a mandorla sono riusciti in pochi anni a conquistare il mercato mondiale al punto che in modo diretto o indiretto hanno sotto controllo circa l'80% delle reti di comunicazioni mondiali.
E' proprio questa la principale fonte di pericolo secondo un rapporto della uscc (United States China Economic & Security Review Commission).
Le due aziende sono infatti strettamente legate al governo cinese ed il sospetto che sotto la sua spinta queste utilizzino le loro infrastrutture per spiare le potenze occidentali, pur se non confermato, sta iniziando seriamente a farsi largo nelle menti dei governi esteri.
Se infatti per ora gli Stati Uniti si sono limitati a far suonare un piccolo campanello d'allarme in Australia si è passati dalle parole ai fatti, impedendo a Huawei di partecipare alle gare d'appalto in corso per la realizzazione della nuova rete a banda larga che verrà installata nei prossimi anni nel paese.
Ad ogni modo anche se negli ultimi anni sono stati non pochi i casi di attacchi informatici partiti proprio dalla Cina e diretti verso Canada, Stati Uniti, Nazioni Unite, Google e altre aziende ed organizzazioni di importanza mondiale mancano le prove per dimostrare queste ultime affermazioni e per ora si viaggia nel campo delle congetture e delle ipotesi.
Insomma sembra un pò presto per annunciare l'inizio della prima guerra cibernetica, ma visti i precedenti non ci sembra il caso di abbassare la guardia.