Overblog Segui questo blog
Edit post Administration Create my blog
10 novembre 2012 6 10 /11 /novembre /2012 18:19

http://image.webmasterpoint.org/news/original/nasce-il-partito-pirata-ceco.jpgA Napoli, non so se anche altrove, fino a 2-3 anni fa (quando la banda larga non era ancora accessibile a tutti) non era raro imbattersi in venditori al dettaglio di software contraffatto le cui bancarelle erano piene di ogni novità che le software house sfornassero. 

Con l'avvento della banda larga il fenomeno si è un pò ridotto, ma non mancano i siti internet in cui acquistare software contraffatto (anche se in molti casi si tratta di truffe e viene venduto come software originale a prezzi scontati).  

Negli USA avviare un'attività simile potrebbe costare davvero caro. Infatti tale Bruce Alan Edward rischia davvero grosso: accusato di aver venduto su Ebay tra il 2008 e il 2010 più di 2500 copie pirata di Windows XP ed Office per un totale di 140.000 $ di guadagno si è visto chiedere 1.5 milioni di Dollari da dare in risarcimento a Microsoft per il mancato profitto e rischia ben 45 anni di carcere nel caso tutte le accuse fssero confermate. 

Non è ancora chiaro se la vicenda finirà in tribunale o se il pirata se la caverà (si fa per dire) pagando una multa milionaria.

La cosa interessante da notare è però uno dei reati di cui è stato accusato: avendo utilizzato il servizio postale per spedire le copie ai numerosi clienti asiatici infatti il signor Edward avrebbe infatti commesso il reato di frode postale che negli USA è punito piuttosto severamente. 

Avesse violato solo il copyright di Microsoft probabilmente la sola multa sarebbe stata una pena più che sufficiente, ma avendo commesso un reato federale la situazione si è complicata e il nostro eroe rischia davvero di passare parecchio tempo in prigione.

 Per nostra fortuna a noi cittadini italiani le cose per ora vanno decisamente meglio che negli USA. In Italia manca una legge anti-pirateria vera e propria e il Governo pur fra molte critiche non è riuscito ancora a presentare una proposta che soddisfi editori e discografici, i quali vorrebbero pene severe di quanto proposto fin'ora.

Insomma sembra che almeno in una cosa siamo più democratici degli Stati Uniti, peccato che questa cosa sia la pirateria informatica. 

 




Condividi post

Repost 0
Published by informaticamente - in Web e Cultura digitale
scrivi un commento

commenti